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Luni, Fantini: "Maggioranza allargata impedisce di presentare mozioni"

Paolo Andreani in consiglio comunale

“Quando si confonde un passaggio istituzionale con un passaggio politico e si dichiara apertamente di respingere una proposta presentata con una mozione perché non si e’ riusciti ad approfondirla prima del Consiglio Comunale ci si dovrebbe chiedere se si stia svolgendo al meglio il ruolo che i cittadini hanno assegnato con il voto”. Lo afferma il consigliere di Ortonovo in Movimento Andrea Fantini, che aggiunge: “Se poi questo accade alla seconda seduta del Consiglio Comunale la preoccupazione per i successivi cinque anni diventa quasi intollerabile. Questo e’ ciò che e’ accaduto nel Consiglio Comunale di Luni, dove una mozione presentata dal sottoscritto, e firmata dagli altri 6 Capigruppo, che chiedeva la modifica del regolamento del Consiglio Comunale, in particolare dell’articolo 39, che impedisce a un singolo Consigliere Comunale di presentare una mozione se non firmata da, almeno, altri 3 Consiglieri, in aperta violazione dell’articolo 43 comma 1 del D.lgs 267/2000 Testo Unico Enti Locali (TUEL), e’ stata respinta dalla maggioranza, con l’aggiunta del Consigliere, teoricamente di minoranza, e neo Presidente del Consiglio Pampana. La motivazione? La presunta necessità di portare in discussione in Consiglio Comunale solo argomenti che siano condivisi, oltre alla necessità di non far lavorare troppo gli uffici e non rischiare di impegnare il Consiglio Comunale in discussioni troppo lunghe”.
“Risibile poi, e cronologicamente inaccettabile – aggiunge – la motivazione circa l’istituzione della commissione consiliare che si occuperà della revisione di regolamento e statuto, in base alla quale la maggioranza ed il Presidente del Consiglio hanno inteso demandare a tale istituto l’eventuale modifica oggetto di questa mozione, dimenticando, forse, che il termine temporale definito per i lavori di questa commissione e’ stato fissato al 31 Gennaio 2018, nella migliore delle ipotesi 6 mesi in cui i Consiglieri vedrebbero quindi i loro diritti di intervento in Consiglio Comunale ridotti”.
“Dopo avermi più volte richiesto di ritirare la mozione e dopo aver sospeso il Consiglio e aver convocato una riunione di maggioranza, la decisione e’ stata quella di respingere la mozione, anche con l’ulteriore motivazione di non averne potuto valutare bene gli effetti rispetto al suddetto art. del TUEL, anche a causa della mancata comunicazione, ai Consiglieri, dei testi di tutti gli atti in discussione e votazione nella seduta.Pessima pagina di democrazia, tra l’altro un caso unico visto che, per quanto a mia conoscenza, nessuno dei Comuni limitrofi ha, nel regolamento del Consiglio Comunale, una limitazione di questo tipo e sia ad Ameglia, come a Castelnuovo Magra, come a Sarzana un singolo Consigliere Comunale ha la facoltà di presentare, in totale autonomia, una mozione”.
“Credo che la commissione consiliare che dovrà occuparsi delle modifiche allo Statuto e al Regolamento del Consiglio Comunale di Luni avraà molto da lavorare e dovrà farlo in tempi molto rapidi; nel frattempo l’incomprensibile scelta di questa maggioranza allargata ha dato la misura della scarsissima propensione al confronto politico e, ben più grave, dello scarso rispetto per il lavoro del Consiglio Comunale”.