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Rampini e Andreoli a Sarzana per il premio "Montale fuori di casa" - Citta della Spezia
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Rampini e Andreoli a Sarzana per il premio "Montale fuori di casa"

Sabato lectio magistralis dello psichiatra e scrittore, il 12 agosto arriverà il corrispondente di Repubblica. La presidente: "Grazie a Comune e Carispezia, Regione ci ignora".

Presentazione eventi finali "Premio Montale fuori di casa"

Sta per volgere al termine l’edizione 2017 del “Premio Montale fuori di casa” che sabato 1 luglio alle 21.30 nella sala consiliare di Sarzana avrà come ospite lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli per la sezione narrativa, mentre il 12 agosto in Piazza De André sarà la volta del giornalista e saggista Federico Rampini. Si tratta dei due appuntamenti conclusivi della manifestazione che in questo suo 21esimo anno ha premiato anche Enrico Testa, Eraldo Affinati, Paolo Lagazzi, Massimo Gramellini, Vito Mancuso, Marco Garzonio, Laura Morante e Lucia Goracci.

“Desidero ringraziare il presidente del premio – ha scritto Andreoli agli organizzatori – per l’assegnazione che mi ha colto di sorpresa ma mi ha riempito di orgoglio. Sono contento di venirlo a ritirare nella stupenda città di Sarzana e di poter tenere nell’occasione una conferenza”. Nel corso della serata a lui dedicata verranno inoltre distribuite ai presenti copie del suo volume “Principia” edito da Rizzoli mentre interverranno anche il giornalista Marco Menduni, il sindaco Cavarra e la presidente del Montale Fuori di Casa Adriana Beverini. “Il centro di questa iniziativa è proprio qui – ha detto oggi quest’ultima nel corso della conferenza stampa di presentazione – anche se il premio tocca le altre città care a Montale. Ovunque abbiamo un’ottima accoglienza mentre è doloroso constatare come la Regione Liguria ci ignori totalmente nonostante in più di un’occasione abbiamo cercato di contattare presidente e assessore alla cultura. Questo premio – ha aggiunto Beverini – non ha colori politici e vuole celebrare la figura di un Nobel ligure e devo ringraziare la sensibilità del vecchio sindaco Caleo e l’intelligenza di quello attuale Cavarra che ha capito l’importanza di questa manifestazione che è ormai diventata una realtà importante sul piano nazionale. Non possiamo contare su grandi contributi – ha concluso – e ringraziamo per il sostegno il Comune, Carispezia, il Peugeout – De Benedetti e la famiglia Podestà, ma siamo sempre soddisfatti che tutti i premiati rispondano con entusiasmo mostrando grande attenzione al premio. Un ringraziamento doveroso va anche alla vice presidente Barbara Sussi e ad Alice Lorgna per l’organizzazione”.
“Sia Andreoli che Rampini conoscono bene la nostra città – ha aggiunto Cavarra – e sarà un piacere averli qui nuovamente. Questo premio ha assunto nel tempo un ruolo sempre più importante, per questo fin dal nostro insediamento abbiamo deciso di sganciarlo dalla manifestazione a cui era legato per dargli ancora più valore”. “Il Montale fuori di casa si inserisce fra gli eventi che caratterizzano Sarzana – ha chiuso l’assessore Caprioni – una “città del libro” come riconosciuto dal Ministero che ospita rassegne come il Festival della Mente e I libri per strada promuovendo la cultura. Il nostro obiettivo è quello di rafforzare ulteriormente questo premio facendone un’eccellenza”.