Quantcast
Morto Ciampi, dalle sue mani la medaglia d'oro per la "Porta di Sion" - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Attualità

Morto Ciampi, dalle sue mani la medaglia d’oro per la "Porta di Sion"

Si è spento a Roma il presidente emerito della Repubblica italiana. Era a nato a Livorno il 20 dicembre del 1920.

Ciampi in visita alla Spezia

Carlo Azeglio Ciampi, presidente emerito della Repubblica, si è spento oggi a Roma all’età di 95 anni. Era nato a Livorno il 20 dicembre del 1920. Dopo gli studi dai gesuiti si era laureato in lettere all’Università Normale di Pisa. Sempre nella città toscana aveva conseguito una seconda laurea in giurisprudenza. Nel 1946 entrò come funzionario nella Banca d’Italia.
In piena tangentopoli fu chiamato dal presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, in cerca di una personalità in grado di trovare una maggioranza in Parlamento con lo scopo di stabilizzare i conti pubblici e varare una nuova legge elettorale prima del ritorno alle urne. Ciampi rimase in carica per 377 giorni, e il suo fu il primo governo tecnico della Repubblica italiana, alla cui guida fu chiamato un non parlamentare.

Dopo la fine del suo esecutivo, Ciampi fu ministro del Tesoro in altri due governi, quello guidato da Romano Prodi nel 1996 e quello di Massimo D’Alema. Nel primo governo Prodi fu artefice dell’abbattimento di quattro punti percentuali del deficit pubblico, una manovra che rese possibile all’Italia di rispettare uno dei più ostici parametri di Maastricht, permettendo al Paese di rispettare le condizioni per l’ingresso tra i Paesi di testa nella moneta unica. Il 13 maggio del 1999 fu eletto Presidente della Repubblica, con un consenso vastissimo che Ciampi avrà sempre anche fra gli italiani, diventando uno dei presidenti più amati.

Il 25 aprile 2006 il presidente Ciampi consegnò alla Spezia, tra le mani dell’allora sindaco Giorgio Pagano, la medaglia d’oro per la “Porta di Sion”. Il sentito ricordo del primo cittadino, Massimo Federici: “A nome della Città della Spezia, insignita della Medaglia d’oro al Merito Civile nel 2006 dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, esprimo il mio più sentito cordoglio per la scomparsa di una figura importante e significativa della storia del nostro Paese. Voglio ricordare il Presidente Emerito appena scomparso con le parole che hanno accompagnato la consegna del riconoscimento alla Porta di Sion: ‘La popolazione spezzina, all’ indomani del secondo conflitto mondiale, con spirito cristiano ed encomiabile virtù civile si distinse, per particolari iniziative e atti umanitari, nell’accogliere e assistere i profughi ebrei scampati ai lager nazisti che intendevano raggiungere, via mare, la terra promessa. Ammirevole esempio di fratellanza umana e di solidarietà tra i popoli’ “.

Più informazioni