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"Love wins", la comunità gay spezzina scende in piazza contro l'odio - Citta della Spezia
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"Love wins", la comunità gay spezzina scende in piazza contro l’odio

Un centinaio di spezzini alla fiaccolata organizzata dalla Rete anti omofobia e transfobia in Piazza Garibaldi. Anche alcune turiste americane si sono unite nella commemorazione delle vittime di Orlando.

“Non abbiate paura di quello che siete: siatene orgogliosi”. Valentina Bianchini, portavoce della Rete anti omofobia e transfobia La Spezia, ha esortato i presenti alla fiaccolata di solidarietà per le vittime della strage di Orlando, nella quale hanno perso la vita 49 omosessuali, vittime di un gesto di follia, a camminare a testa alta e a combattere l’odio con fermezza.
“Lottate – ha proseguito -, fate coming out rivendicate la vostra appartenenza. Le vittime del Pulse erano gay, evidentemente dobbiamo lottare per la nostra sopravvivenza”.

“Love wins”, questa la scritta composta dai lumini posizionati sul selciato di Piazza Garibaldi, dove questa sera si è svolto il presidio al quale hanno preso parte anche gli assessori comunali Alice Parodi, Laura Ruocco e Mauro Bornia, i vertici della Cgil, di Rifondazione comunista e di Arci.
“Non sono morti a causa di un solo uomo, ma per l’odio, che oltre tutto viene in bocca a un dio. Qualunque esso sia”, ha detto prendendo la parola una delle partecipanti alla manifestazione.
“Per molti i locali gay sono un rifugio, non solamente un luogo in cui divertirsi”, ha aggiunto un’altra ragazza.
“L’omofobia è anche qua. A fatica – ha detto l’assessore Parodi – abbiamo approvato in consiglio comunale l’esposizione della bandiera arcobaleno in solidarietà alle vittime. Tanti si sono nascosti dietro a scuse, proponendo di esporre la bandiera americana perché la strage è avvenuta a Orlando. Ma quelle persone sono morte perché omosessuali, non perché americane. Non dobbiamo perdere nemmeno un minuto per difendere i diritti, di tutti”.
Quando il centinaio di presenti stava per lasciare la piazza alcune turiste americane si sono avvicinate commosse agli organizzatori per ringraziarli dell’iniziativa.

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