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Spezia calcio

Cosmi: "Ancora col rigore? Dal giorno dopo conta solo il risultato"

Il tecnico dei siciliani in conferenza. "L'andata è stata diversa da come è stata raccontata. Gli episodi? Determinano i risultati e le qualificazioni".

Serse Cosmi

“Se ci fa paura lo Spezia o qualche nostra amnesia? Queste quattro partite di play-off hanno detto che vince sempre chi gioca in trasferta. Il fattore campo è stato smentito, chiaro che questa è solo statistica. Siamo i primi ad affrontare il ritorno di una semifinale e poi toccherà al Pescara. Ma sono partite in cui si chiacchiera molto prima. Credo, semplicemente, che conterà quanto ci credi”. Così Serse Cosmi alla vigilia di Trapani-Spezia che potrebbe lanciare i granata all’ultimo step per la conquista della serie A. Ma il vecchio leone predica calma e sangue freddo. “Non devi avere il braccino corto, sennò non esprimi le tue qualità. La qualificazione non è decisa. Ho rivisto la partita d’andata, è stata molto diversa da come è stata raccontata. Decideranno gli episodi che spesso determinano i risultati, e anche le qualificazioni”.

Gli viene chiesto del paradosso del rigore non fischiato, a cui non è corrisposta neanche la simulazione. “Il rigore? Ancora! Se la palla era già uscita quando Piccolo cade? Non voglio parlare. Sono cose in cui sono passato anch’io nel calcio, nel bene e nel male. Si parla solo del risultato, di tutto ciò che l’ha determinato ha valore zero. Non uno, zero. Partiamo da una vittoria fuori casa, con la voglia di qualificarci per una finale”.
Sul catenaccio. “Tutti quelli che incontriamo ci dicono che giochiamo in dieci dietro la linea della palla. Ma abbiamo il terzo attacco del torneo… figuriamoci se giocassimo davanti alla palla! Sono argomenti usati dalla new generation degli allenatori. La differenza la fa cosa fai del pallone quando lo riconquisti. Abbiamo giocato a Bari in dieci sotto la palla, alla Spezia uguale. Ma se il risultato è quello, non credo che si rimanga inorriditi a Trapani. Le mie squadre vorrebbero essere equilibrate… a differenza del loro allenatore”.

“Appelli al pubblico? Non servono. Vorrei che fosse una partita civile, ogni loro respiro ci aiuterà. Dipenderà molto dal nostro atteggiamento far vivere a Trapani città una giornata bella. Credo che saremo in grado di far vivere grandi emozioni alla nostra gente. Se lo Spezia attaccherà? Non credo andrà all’arma bianca. Tutte e due le squadre vorrebbero segnare per prime per incidere sul morale. Ma poi la partita va giocata”.
“Il trattamento che ho subito a Spezia? Io per una dichiarazione che non ho smentito ho preso 5mila euro di multa. Ora so che uno sputo costa mille euro in meno di uno sputo. Con la differenza che là questi soldi li mette la società, nell’altro caso li ho pagati io”.

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