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Economia

La startup "Eattiamo" conquista New York e Roncade

Importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali per l'impresa spezzina dedicata al cibo di qualità che promuove nel mondo oltre 80 piccole realtà agroalimentari.

Il team di Eattiamo

Dal cuore di New York alla campagna trevigiana di Roncade sono stati giorni davvero ricchi di soddisfazioni quelli trascorsi dai ragazzi di Eattiamo, la start-up spezzina dedicata al cibo di qualità che ha partecipato da protagonista a due importanti appuntamenti dedicati all’innovazione digitale e all’impresa.
“Sono stati momenti che ci hanno dato grandissime soddisfazioni, abbiamo raggiunto due obiettivi importanti in anticipo rispetto alle previsioni” spiega a Cds Simona Morachioli, che poco più di un anno fa ha intrapreso quest’avventura con Nicholas Figoli, Pietro Guerrera, Francesco Pelosi, Francesca Martini, Filippo Lubrano e il sostegno di SunTimes. Nata con l’intento di creare un contatto diretto fra piccole realtà territoriali e clienti in tutto il mondo, la società ha chiuso l’anno con un fatturato di circa 50mila euro, 400 ordini e 1500 confezioni spedite un po’ ovunque il tutto il globo, grazie ad un catalogo online con più di mille prodotti dal quale ad esempio un colosso come Danone ha attinto per i regali natalizi dei suoi dipendenti preferendo Eattiamo ad Eataly. Questo grazie ad una rete di ottanta produttori che hanno creduto in un progetto ambizioso costruito sulle capacità di un gruppo in cui ciascuno ha portato le proprie esperienze pur venendo da ambiti diversi.
“Con loro si è creato un rapporto straordinario – prosegue Simona – ci chiamano per avere pareri o per proporre cose nuove, noi gli mandiamo un report completo di tutto ciò che viene venduto e dei chilometri che ciascun prodotto percorre, come ad esempio i barattoli di miele che dalle Cinque Terre o da Licciana Nardi arrivano ovunque. Così come il pesto, le birre artigianali, il cioccolato di Modica, l’olio, il Vermentino e i vini autoctoni che sono fra i più venduti proprio perché raccontano storie e tradizioni di chi li produce. I produttori sono legati a noi da un contratto annuale che la maggior parte hanno già rinnovato mentre tutti hanno potuto raddoppiare il proprio guadagno”.
Una scommessa ampiamente vinta nel giro di un anno dunque e che ora è destinata a crescere ulteriormente dopo l’attenzione ottenuta nell’evento americano come in quello veneto. “Giovedì abbiamo partecipato alla serata conclusiva del percorso di accelerazione di Roncade – prosegue Morachioli – nella sede di H-Farm, piattaforma digitale nata con l’obiettivo di aiutare i giovani imprenditori nel lancio di iniziative innovative supportandone la trasformazione in ottica digitale. Nel corso della “Demo night”, a cui hanno preso parte altre quattro start-up, entrate come noi ad ottobre dopo un’accurata selezione, abbiamo presentato il nostro percorso ad una platea di investitori dai quali abbiamo ricevuto feedback numerosi e molto positivi”.

Complimenti che il team di Eattiamo ha messo in cassaforte dopo quelli di New York, dove la start-up è approdata come unica rappresentante europea all’evento di Food-X, il più influente programma di accelerazione economica interamente dedicato al mondo del cibo. “Siamo stati selezionati nei primi 30 fra 400 candidati – afferma – quindi scelti fra i dieci della sessione estiva che hanno potuto raccontare la propria esperienza. E’ stata un’altra occasione per far conoscere non solo il nostro lavoro ma anche i nostri produttori e l’enorme potenziale dell’agroalimentare italiano e per avviare contatti con network, importatori e guru del settore per sviluppare la commercializzazione negli Stati Uniti, sempre con il sostegno di H-Farm entrata in società. Siamo partiti dalla provincia con grande orgoglio – conclude Morachioli – ci abbiamo creduto e come unica start-up dedicata al food in Liguria ci siamo costruiti contatti e collaborazioni confrontandoci direttamente con le persone ed i produttori. Da Spezia siamo arrivati a New York, una bella soddisfazione ma non vogliamo certo fermarci qui”.

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