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Politica

Lettera di minacce in arabo al ministro Orlando

I proiettili sarebbero compatibili con quelli del fucile mitragliatore AK47 'Kalashnikov'. Il plico e il suo contenuto sono ora all'esame degli inquirenti.

Andrea Orlando

Una lettera di minacce scritta in arabo e contenete dei proiettili è stata inviata al ministro della Giustizia Andrea Orlando. Seconda l’agenzia Ansa la lettera aveva l’indirizzo scritto in inglese ed è stata recapitata al Ministero della Giustizia. I proiettili inseriti nella lettera sono due e sono Ak47, quelli da kalashnikov. L’indirizzo sarebbe stato scritto sulla busta con un normografo e la lettera sarebbe giunta a Fiumicino e poi da qui a via Arenula, la sede del ministero. Della vicenda si sta occupando la Procura di Roma. Secondo una prima ricostruzione i proiettili sarebbero compatibili con quelli del fucile mitragliatore AK47 ‘Kalashnikov’. Il plico e il suo contenuto sono ora all’esame degli inquirenti.

Uno dei primi a commentare la notizia è l’eurodeputato Brando Benifei che ha voluto tributare la sua solidarietà al concittadino e compagno di partito: “Condanno con fermezza questo nuovo atto intimidatorio contro il ministro della Giustizia Andrea Orlando. Un increscioso episodio, di fronte al quale dobbiamo tutti sostenere l’operato del ministro e confidare nel ruolo della magistratura e delle forze dell’ordine, per fare chiarezza sui responsabili. Ad Andrea Orlando esprimo la mia personale solidarietà”. Parole di vicinanza anche da parte di Donatella Albano, senatrice dei democratici: “Solidarietà al Ministro Andrea Orlando per il gravissimo atto intimidatorio subito oggi, spero che presto gli inquirenti facciano luce sugli autori e le ragioni del gesto”.