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Canone Rai, la mappa dei ‘furbetti’ in provincia

Secondo i dati e l'elaborazione del portale Twig.pro a Maissana una famiglia su due non versa il contributo alla televisione di Stato. Ameglia e Castelnuovo Magra sono i comuni con i cittadini più virtuosi.

La mappa dell'evasione del canone Rai

Nell’Italia che si divide in due su ogni cosa, anche il pagamento del canone Rai diventa un discrimine interessante. C’è infatti chi lo paga con regolarità da sempre, chi se ne dimentica nonostante i numerosi richiami sulle reti nazionali e chi, come ha fatto di recente il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, non fa mistero di non avere alcuna intenzione di versare nelle casse dell’azienda televisiva di Stato quanto dovuto.

Il portale Twig.pro, che si occupa di servizi integrati di data mining, information managing e data visualization, ha trasferito in una mappa i dati percentuali dell’evasione del pagamento del canone, comune per comune, e quello che emerge è una cartina assai variegata dell’Italia (clicca qui), della Liguria e della provincia spezzina.
Gli abitanti del capoluogo spezzino, nel confronto con gli omologhi delle altre tre città principali della Liguria, fanno una brutta figura, con un tasso di evasione pari al 31,72, decisamente superiore a quello di Genova (16,96), Savona (19,46) e Imperia (22,06).

A livello provinciale il comune più virtuoso risulta essere quello di Ameglia, con una evasione ferma al 13,25, seguito da Castelnuovo Magra (15,01), Ortonovo (15,79), Bolano (15,92) e Levanto (16,48).
Troppi furbetti, invece nel territorio di Maissana dove una famiglia su due, secondo i dati ufficiali, non paga i canone (la percentuale dell’evasione è del 49,87). A seguire tra i ‘cattivi’ ci sono Bonassola (42,63) e Rocchetta Vara (41,42).

Sarzana, secondo comune della provincia per importanza, registra un tasso di evasione pari al 22,97 per cento.

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