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‘Difendiamo i nostri figli’, raccolta firme contro le Unioni civili

Raccolta firme

E’ incominciata in questi giorni anche alla Spezia la raccolta delle firme per la petizione nazionale “per fermare le unioni civili previste dal ddl Cirinnà e ogni forma di riconoscimento del matrimonio, dell’adozione e della stepchild adoption per le coppie dello stesso sesso”.
La petizione è organizzata dal Comitato “Difendiamo i nostri figli”, nato spontaneamente al di fuori di ogni appartenenza partitica e confessionale e presieduto dal dottor Massimo Gandolfini. Il Comitato ha promosso il “family day” dello scorso 20 giugno, portando un milione di persone in Piazza San Giovanni a Roma per dire “sì” alla famiglia e “no” al gender.
La petizione chiede al Parlamento di sospendere l’esame del disegno di legge Cirinnà sulle “unioni civili”, che equipara le unioni tra persone dello stesso sesso al matrimonio, aprendo alla possibilità di adozione, alla fecondazione eterologa ed all’utero in affitto, cioè l’acquisto di bambini come se fossero oggetti e l’utilizzo del corpo di donne costrette a tanto dalla miseria e dallo sfruttamento.
E’ possibile firmare on-line oppure scaricare il modulo cartaceo dal sito www.difendiamoinostrifigli.it. I fogli compilati andranno poi scansionati e spediti all’indirizzo: petizione@difendiamoinostrifigli.it. Eventuali firme multiple verranno verificate e se ne conserverà una sola.
L’obiettivo, molto ambizioso, è di presentare al Parlamento un milione di firme entro il 30 settembre. Per questo, è necessaria la mobilitazione di tutti, sia singoli sia gruppi, per far conoscere e firmare la petizione il più ampiamente possibile.

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