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Nasce Agapo, il primo laboratorio di ceramica gestito da ragazzi disabili

Inaugurazione Agapo

E’ stato inaugurato questa mattina, in Via Napoli 156, il Laboratorio di ceramica “Officina Agapo”. Si tratta del primo centro periferico che apre, ideato come luogo nel quale si svolgeranno attività occupazionali adeguate ad una serie di ragazzi, disabili e non, che nel lavoro “trovano” un fondamentale strumento di crescita e di riscatto sociale. “Obiettivo è quello di produrre e vendere oggetti in ceramica e non solo – spiega l’assessore alle Politiche Sociali del Comune della Spezia Andrea Stretti – ha inaugurato, facendo gestire il tutto direttamente ai ragazzi disabili, con la supervisione e l’aiuto degli operatori del centro Asso e dell’Associazione Agapo, che ringrazio, in particolare il presidente Roberto Barichello, per la disponibilità ed il grande aiuto che porta sia dal punto di vista operativo che da quello di proposta. Presto, continua l’Assessore, apriremo un altra officina di falegnameria sempre in zona che utilizzerà la stessa modalità e che darà risposte a tanti ragazzi disabili”.

Il Lions Club Portovenere Torre Scola e il suo presidente Fulvio Tau oltre a dare un contributo economico fornirà gratuitamente la consulenza amministrativa per gestire i due centri. “Vogliamo far si che partendo dalle attività di laboratorio del centro disabili del Comune sito in via Gramsci, si sviluppino attività collegate che forniscano opportunità di impiego ai ragazzi, questo è solo l’inizio – continua Stretti -. L’inaugurazione della Officina Agapo è un’occasione carica di significati per tutti gli attori che hanno contribuito alla sua realizzazione. Innanzi tutto il luogo, si tratta di locali di proprietà Comunale, riqualificati da Arte, che ospitano un laboratorio di ceramica e di attività varie ideato e realizzato dalla Associazione Agapo Onlus con il contributo del Centro Servizi del Volontariato “Vivere Insieme” e del International Woman’s Club che ha donato il forno”.

Il progetto di tale laboratorio nasce due anni or sono quando l’Ass. Agapo Onlus insieme all’ATI che gestisce il Centro ‘Asso’ (Cooperativa Lindbergh, CILS, Consorzio Cometa e Cocea) e “Noi Insieme” (Centro di Gaggiola) propone il progetto di un laboratorio di ceramica indipendente. Tale proposta, rielaborata nel tempo e condivisa nella strategia con Asl5 e con i Servizi Sociali comunali, ha trovato favorevole accettazione prima da parte di ‘Vivere insieme’, che ha approvato un il piano finanziario di sua strutturazione, e successivamente, da parte del Comune della Spezia con DGC n. 86 del 13/04/2015, definitiva approvazione e sua collocazione tra le iniziative di inclusione sociale nell’ambito del sistema A.S.S.O. Officine della Sussidiarietà con il quale si integra nella comune programmazione delle attività; è attesa tra non molto il completamento di un’altro Laboratorio quello di Falegnameria che sorgerà di fronte a quello di Ceramica.

L’officina Agapo, così chiamata, rappresenta l’evoluzione naturale di altre esperienze laboratoriali (Cuor di Confetto) attivate dalla Associazione Agapo che finalmente si stabilizzano in un luogo dedicato. L’Officina non è solo luogo di attività occupazionali e di inclusione, è anche un luogo di incontro e di attività diverse: infatti il compito che avrà l’Associazione AGAPO nel gestire tali locali, sarà proprio quello di “animare” organizzando una serie di iniziative sociali, culturali, promozionali ecc… che avranno quei locali come base operativa e saranno, per questo, resi disponibili a tutti gli interessati ampliando così le opportunità di socializzazione nel Quartiere Umbertino. Proprio a tale scopo le numerose rappresentanze di Associazioni di volontariato, intervenute (ANGSA, AIDEA, Liberart, Fondazione Harea Onlus, IWC, Associazione Orsa Minore e altre) all’inaugurazione testimoniano la volontà di condividere un percorso comune che prevede la realizzazione di un programma di iniziative che si realizzeranno all’interno dei locali quando non occupati dalle attività dei ragazzi.

“ASL5 e Comune della Spezia, in virtù dell’esperienza comune maturata con il Laboratorio delle Autonomie (altro laboratorio attivato dalla Associazione AGAPO Onlus e confluito lo scorso anno nel contesto del Centro ASSO) potranno cosi garantire nuove opportunità di intervento e di servizio sociale alla comunità. Oggi nella nostra città si compie un’altro piccolo ma significativo passo in avanti nella costruzione di una comunità che si vuole distinguere, sempre di più, non solo per le sue bellezze naturali e per la determinazione delle sue genti ma anche, ed è questo il nostro auspicio, per una profonda ed attenta cultura sociale moderna” – conclude Stretti.

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