Quantcast
Il Nuovo Psi a braccetto con Forza Italia, in corsa l'architetto Ghizolfi - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Politica

Il Nuovo Psi a braccetto con Forza Italia, in corsa l’architetto Ghizolfi

Nuovo Psi

“In Liguria dopo una amministrazione decennale della sinistra caratterizzata da ingenti sprechi, debiti e tasse, il 31 Maggio 2015 i cittadini liguri elettori sovrani torneranno a votare per il rinnovo del Consiglio Regionale. Per interrompere questa attuale e negativa spirale amministrativa è stata formata una ampia coalizione di forze riformiste, cattoliche e socialiste, di centro, di centro destra, della Lega Nord, con numerosi candidati provenienti dai settori della società civile, a sostegno del candidato Giovanni Toti che già sta valutando ed approfondendo sul territorio tutte le peculiarità negative da correggere per ideare importanti nuove proposte e riportare la Liguria all’attenzione che le compete”: lo ha affermato Roberto Pisani del PSI.

“Abbiamo pertanto ritenuto, per consolidare la presenza socialista nella coalizione sopracitata, di proporre nelle liste provinciali di Forza Italia di Genova e la Spezia, due candidati indipendenti a consigliere regionale, iscritti al Nuovo Partito Socialista Italiano del garofano rosso: il dottor Giuseppe Vittorio Piccini Coordinatore Nuovo PSI della Macroregione Nord Ovest Italia e Segretario Regionale Ligure, e l’Architetto Enrico Ghizolfi, Segretario Provinciale Nuovo PSI La Spezia”.

“I nostri candidati – ha aggiunto Pisani – durante la campagna elettorale ma anche dopo di essa, saranno presenti sul territorio della città di Genova e la Spezia, nel levante genovese e nella zona costiera delle Cinque Terre e della Spezia e in tutto l’entroterra e nelle vallate liguri e comunità montane per incontrare ed ascoltare direttamente le persone, le famiglie, i lavoratori e lavoratrici, gli elettori ed elettrici, i militanti socialisti e tutti coloro che intendono associarsi nei nostri programmi di ricambio amministrativo della classe dirigente postcomunista attuale della Regione Liguria; è necessario perciò intervenire rapidamente nei settori riguardanti le emergenze sulla disoccupazione, sul lavoro, sociosanitarie, del turismo, del dissesto idrogeologico del territorio con le sue conseguenze sull’agricoltura, del ciclo dei rifiuti, ed infine della integrazione multietnica”.

“Auspichiamo quindi che la presenza socialista alle prossime elezioni regionali, possa essere determinante nell’ottenere un risultato amministrativo che potrebbe riportare la Liguria nel novero delle migliori Regioni Italiane ed Europee. Il nostro modello socialista di trasformare la Liguria in una “piccola Svezia dell’Italia” potrebbe quindi anche avverarsi”, ha concluso.

Più informazioni