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Cultura e Spettacolo

"Terra di Maria", un film da tutto esaurito

Pubblico al "Nuovo"

Un lungo e caloroso applauso ha salutato ieri sera al “Nuovo” della Spezia la proiezione di “Terra di Maria”, il docu-film di Juan Manuel Cotelo. A neanche tre settimane dal pienone di “Cristiada”, la storica sala del centro cittadino ha registrato così un altro tutto esaurito, per un film ignorato dalla grande distribuzione ma che, proiettato solo su richiesta di gruppi di cittadini, ha riempito i cinema di varie città d’Italia.
Il docu-film, prodotto dalla casa spagnola “Infinito mas uno”, è un’avvincente inchiesta sui cattolici di oggi, che porta l’investigatore Cotelo in molte parti del mondo (Londra, Bogotà, Guadalajara, Washington, Las Vegas, etc.), a incontrare una varietà di persone, a osservare le loro attività e opere e a chiedere ragione della loro fede. Un’investigazione tra un popolo spesso ignorato dai media, eppure segno di pace e di speranza, anche tra le difficoltà.
La proiezione di “Terra di Maria” è stata introdotta da quattro testimonianze di giovani spezzini la cui vita è cambiata dopo l’incontro con Maria. Riccardo La Lomia prima guardava con ironia al rosario: “Dopo un percorso iniziato a Medjugorje, dove ero passato quasi per caso con la mia attuale moglie, ora ho capito quanto vale la preghiera, che è un vero dialogo con Dio, nelle situazioni belle e in quelle brutte”. Guido Gardoni: “A Medjugorje, quasi per disperazione, ho bussato alla porta di Maria. Ho scoperto che la porta era già aperta, e che ero già accolto”. Michele Battistelli, capo scout: “Anche prima eravamo credenti, ma l’incontro con Maria ha incendiato d’amore le nostre vite”. Suor Elisabetta Castellani: “A Medjugorje ho sentito l’abbraccio della Madre, e una forza più grande di quelle umane. La Madonna oggi ci chiede di aprire il nostro cuore, perché lei possa portarlo a Gesù e darci la pace”.
Hanno condotto la serata Carlo Felice Bellotti e Cecilia Guerrini, che prima della proiezione ha invitato il pubblico a salutare e ringraziare la Madonna recitando l’ “Ave Maria”. Grande soddisfazione da parte di Silvano Andreini, presidente del Film Club Pietro Germi, che in neanche in mese ha riempito sia il “Nuovo” della Spezia sia l’ “Astoria” di Lerici con due film scomodi e di valore, quali Cristiada e Terra di Maria.
Intanto, le richieste non si fermano, ed è probabile che entrambi i film saranno proiettati di nuovo nel territorio spezzino.