LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Cronaca

A fuoco il nastro trasportatore della centrale Enel

Polemica Legambiente: "Ormai è chiaro che l'uso del carbone è obsoleto. Sindaco abbia ruolo forte".

Brucia nastro trasportatore

Autentici attimi di paura questa mattina poco dopo le 7.30 nell’area della centrale Enel “Eugenio Montale” della Spezia. Il nastro trasportatore del carbone, che attraversa la zona industriale, ha preso fuoco, facendo levare nell’aria un fumo molto denso. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco e gestito in poco tempo ma Legambiente non ci sta ed ha espresso in una nota profonda preoccupazione per l’episodio: “Avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze su lavoratori, cittadini e tutte le persone che lavorano e vivono nelle zone limitrofe. È impensabile che un sistema di trasporto di un combustibile quale è il carbone, che attraversa una importante arteria viaria, possa subire simili incidenti. Quali sistemi di controllo esistono per fare una corretta prevenzione?”
“Questo grave episodio – continua Legambiente – rilancia le preoccupazioni manifestate pochi giorni orsono in occasione della richiesta delle concessioni del carbonile in Autorità Portuale.
Ormai è chiaro che l’uso del carbone è obsoleto, e l’incidente di oggi, con la possibile fuoriuscita di materiale, ne è l’ennesima dimostrazione, e a questo punto serve un profondo ripensamento verso fonti rinnovabili e meno inquinanti. A tal proposito pretendiamo un ruolo forte da parte del sindaco come massima autorità sanitaria cittadina e che il ministro Orlando metta in pratica davvero l’obiettivo da sempre enunciato nei suoi interventi, la fuoriuscita dal modello delle energie fossili”.

Più informazioni