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Stasera il premio "Eugenio Montale fuori di casa". Vincono Francesco Forlani e a Michele Baraldi - Citta della Spezia
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Cultura e Spettacolo

Stasera il premio "Eugenio Montale fuori di casa". Vincono Francesco Forlani e a Michele Baraldi

Enel

Il prestigioso riconoscimento al poeta Francesco Forlani e allo scrittore Michele Berardi
Saranno premiati, questa sera alle 21, presso la centrale Enel di Spezia i vincitori di “Eugenio Montale Fuori di Casa/Sconfinando 2013”, il riconoscimento nato nel 1996 dall’intuizione di Adriana Beverini, fondatrice del Parco Letterario Montale nelle 5Terre.
Si consolida così, con una serata all’insegna della letteratura, la collaborazione tra il premio ed Enel che ormai da alcuni anni ospita nel proprio impianto spezzino la serata clou del premio. Per l’edizione 2013, la Giuria internazionale ha deciso di assegnare la palma del vincitore a Francesco Forlani e a Michele Baraldi.

Nell’inconsueta cornice della centrale Enel dedicata al poeta genovese, la serata sarà aperta da Pierre Alexandre Popoff, Console Onorario di Francia alla Spezia; il premio verrà consegnato da Adriana Beverini e da Valter Moro, responsabile dell’impianto. A fare da sfondo l’accompagnamento musicale sarà a cura di Ylenia Volpe che suonerà la fisarmonica.
Il “Premio Eugenio Montale Fuori di Casa/Sconfinando 2013” per la Narrativa e la Poesia verrà consegnato al poeta, cabarettista e performer Francesco Forlani, che ha fatto della provocazione la sua cifra caratteristica. Forlani, nato a Caserta e a lungo cittadino di Parigi, vive oggi a Torino: è innanzitutto uno sperimentatore che si lancia temerariamente verso nuove forme espressive, un innovatore, e che ha fatto della contaminazione fra lingue e culture, un’arte. E’ autore di diversi libri in francese e in italiano, collaboratore di varie riviste internazionali, interprete e ideatore di spettacoli teatrali, redattore del blog letterario Nazione Indiana.
A Michele Berardi verrà consegnato il premio per la Poesia e la Letteratura. Nato a Bergamo, è un viaggiatore attratto dalle culture orientali e raffinato intellettuale. Verrà premiato per “Il libro della memoria e dell’erranza”, frutto di una elaborazione durata quasi trent’anni ma opera di grande importanza che si configura come una “discesa”, un’ Odissea notturna, nei sotterranei dell’anima e del mondo. Il libro si distingue, nel panorama della letteratura contemporanea, non solo per l’immaginazione, ma anche per la densità e la tessitura del pensiero, per l’altezza dello stile e il gioco sottile di richiami e allusioni che rimandano al ricco universo letterario patrimonio dell’Autore.

Il premio Montale prosegue il 25 Luglio a Tellaro presso l’Oratorio in Selaà con la premiazione di Roberto Pazzi per l’opera “D’Amore non esistono peccati”. Doppio appuntamento a Palazzo Picedi Benettini a Sarzana: il 26 luglio alle 21.15 è di scena il Premio per il Giornalismo la Saggistica e la Letteratura di Viaggio ad Antonio Gnoli e Marco Ferrari, mentre il 29 luglio la manifestazione ospita Ignazio Ingrao con la sua opera “Il Concilio segreto”.

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