Quantcast
Furti in aumento, 75 sventati dai vigilantes - Citta della Spezia
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Cronaca

Furti in aumento, 75 sventati dai vigilantes

Impennata nel secondo semestre del 2011. Tutti i dati degli interventi messi in campo dalla Lince.

Centrale operativa "La Lince"

Se le motivazioni dell’aumento dei furti siano direttamente connesse alla crisi non è dato sapere, quel che è certo è che negli ultimi mesi i topi d’appartamento si stanno dando parecchio da fare. La conferma, oltre che dalle pagine dei giornali e dai dati raccolti dalla prefettura, viene anche dal report annuale dell’istituto di vigilanza ‘La Lince’.

“Negli ultimi sei mesi dell’anno scorso – afferma l’amministratore delegato della Lince, Matteo Balestrero – il fenomeno è cresciuto, sia per quel che riguarda le abitazioni, sia per quanto concerne aziende e esercizi pubblici. Nel 2011 i furti sventati grazie all’intervento delle nostre guardie sono stati 75, con un aumento del 20 per cento rispetto all’anno precedente”. La distribuzione dei colpi mandati all’aria è omogenea sul territorio provinciale, mentre in linea generale il numero di interventi degli operatori di vigilanza è leggermente orientato verso la zona di Sarzana.
Un territorio, quello della bassa Val di Magra, dove la Lince è presente con sempre maggior capillarità, visto anche il recente allargamento all’area carrarese, dove le guardie giurate spezzine sono attive da quattro mesi.

I sistemi di allarme antifurto collegati con la sala operativa di Palazzo Chiolerio sono scattati 98.430 volte nei dodici mesi del 2011, ma solo in 10.734 volte le guardie si sono recate sul posto, in tutti gli altri casi l’emergenza è stata gestita telefonicamente dagli operatori. Il numero totale delle operazioni gestite dalla centrale o dalle guardie giurate è invece stato pari a 363.681, con un picco nei mesi di giugno, luglio, agosto, ottobre, novembre e dicembre.
Elevato è anche il numero dei chilometri percorsi dalle 27 vetture dell’istituto di vigilanza, suddivise in 11 zone operative nelle province della Spezia e di Massa-Carrara: solamente nel 2011 sono stati quasi un milione, precisamente 923.441.
“Nelle ore notturne – spiega Balestrero – le pattuglie costantemente e contemporaneamente attive sono 11, un numero molto elevato che ci permette di offrire ai nostri clienti la garanzia di intervento nel giro di otto minuti. Nella sicurezza è importante la qualità e la nostra azienda ha scelto proprio questa strada, tanto che nel 2011 il tempo medio di intervento notturno si è attestato a 6 minuti e 33 secondi”.
La ricerca della qualità non si riduce all’elevato numero di guardie dislocate sul territorio con lo scopo di intervenire nel minor tempo possibile, ma anche nelle dotazioni tecnologiche, fiore all’occhiello dell’istituto di Viale San Bartolomeo.
“A conferma della qualità delle modalità operative – prosegue Balestrero – siamo gli unici in Italia a offrire la certificazione dei tempi di intervento, con la possibilità di monitorare ogni parte del nostro lavoro, che viene rigorosamente archiviata per essere messa a disposizione del cliente. Ad ulteriore dimostrazione degli standard di qualità seguiti siamo risultati in regola rispetto ai requisiti minimi di qualità richiesti dal decreto ministeriale 269 del 1 dicembre 2010, che prevede 18 mesi di tempo per l’adeguamento, e abbiamo la certificazione del sistema di qualità aziendale alle norme UNI EN ISO 9001:2008 e stiamo per conseguire la UNI 10891”.

Più informazioni