il reclamo del consigliere: "Anci intervenga a tutela dei territori”
|Poa, Natale: “Bocciato da sindacati e Ordini. Giunta e Ats non sottovalutino le proteste e ascoltino le proposte”
Continua Natale: “Fanno drammaticamente sorridere, le dichiarazioni dei vertici di Ats che bollano come strumentale quanto affermato da chi rappresenta medici, infermieri, tecnici, operatori sociosanitari, ma anche la parte amministrativa. Nelle loro rivendicazioni non c’è nulla di strumentale, ma anzi c’è la concreta preoccupazione di come questo nuovo Piano organizzativo delineerà il servizio sanitario. Chi dai vertici di Ats e dalla Giunta dice che non cambierà nulla prende in giro i cittadini e non dice il vero e rappresenta una vera e propria presa in giro. La realtà è che il nuovo Piano organizzativo riuscirà a peggiorare ulteriormente – cosa che pensavamo impossibile potesse accadere ma effettivamente giunti al fondo si può scavare – anche la già disastrosa riforma sanitaria voluta da Bucci. È innegabile che se passa anche questo piano ci saranno cittadini di serie A e di serie B; ospedali di Seria A e di serie B. A mio parere non è compatibile con un ruolo apicale nel settore sanitario, chi dice che un reparto con il primario o senza il primario è la stessa cosa. Sono parole in libertà che dimostrano un pressappochismo nella gestione di un settore straordinariamente importante per la vita dei cittadini, come quello sanitario”.


