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Sconto del 20% per i carburanti agricoli, Coldiretti Liguria: “Sostegno concreto alle imprese”

Lo sconto del 20% sul prezzo di gasolio e benzina destinati all’uso agricolo e alla pesca rappresenta, secondo Coldiretti Liguria, “una boccata d’ossigeno” per le imprese alle prese con l’aumento dei costi di produzione. La riduzione, annunciata da Eni, sarà applicata dal 2 al 31 ottobre, al netto dell’Iva, con la possibilità di estensione fino alla fine dell’anno in base all’andamento del mercato e alla disponibilità di prodotto. “È una misura che accogliamo positivamente perché arriva in un momento particolarmente delicato per le nostre imprese”, commenta il presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri, sottolineando come il carburante sia un costo indispensabile per trattori, macchinari agricoli e impianti di irrigazione.

Secondo un’analisi di Coldiretti su dati della Camera di Commercio di Milano, dall’inizio della guerra in Iran il prezzo del gasolio agricolo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro, mentre la quotazione media di settembre ha superato anche il record raggiunto nel 2022 dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Per arare un campo di 11 ettari, dimensione media di un’azienda agricola italiana, la spesa è oggi di circa 600 euro superiore rispetto allo scorso febbraio. “L’agricoltura non può fermarsi e non può scaricare questi aumenti sul consumatore”, sottolinea il delegato confederale Bruno Rivarossa, definendo lo sconto “un intervento importante” per alleggerire nell’immediato la pressione sui bilanci delle aziende.

Coldiretti evidenzia inoltre come il caro carburanti si inserisca in un quadro già segnato dall’aumento generale dei costi e dalle difficoltà legate agli eventi climatici. Nel 2025, secondo dati del Ministero dell’Ambiente citati dall’organizzazione, sono stati venduti 2,2 miliardi di litri di gasolio agricolo, circa il 90% destinato all’agricoltura e il restante 10% alla pesca. “Lo sconto del 20% è un primo passo importante – concludono Boeri e Rivarossa – ma ora occorre continuare a lavorare con Governo e Regioni per individuare risorse e strumenti capaci di dare risposte anche nel medio e lungo periodo alla crisi del gasolio e, più in generale, all’aumento dei costi energetici”.