L'intervento di Salvatore Barbagallo, presidente dell'Ordine dei Medici spezzino
|“Poa, preoccupa tendenza a riduzione organigrammi con direttori impegnati in più Asl: impedirà immediata reattività”
Il Piano organizzativo azienale approvato da Azienda tutela salute Liguria.
Il Poa – Piano organizzativo aziendale varato in questi giorni da Ats – Azienda tutela salute Liguria è al centro di un intervento diffuso in queste ore da Salvatore Barbagallo, presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Spezia. “Il Piano Organizzativo Aziendale della Regione Liguria prenderà avvio in questi giorni. La sua valutazione è ovviamente prematura e come ebbi già a dire al suo esordio i risultati dipenderanno dall’attenzione che si avrà per risolvere le criticità dei rispettivi territori – afferma Barbagallo -. In questa fase iniziale le maggiori preoccupazioni manifestate dai vari esponenti del mondo istituzionale, politico e associativo, vertono soprattutto sull’accentramento decisionale verso Genova. Aspetto del quale siamo già ampiamente a conoscenza in quanto anche nel passato, seppur in assenza di una formalizzazione esplicita, le decisioni importanti prendevano spunto sempre dal capoluogo di regione”.
“Ciò che invece ci lascia perplessi e preoccupati è la tendenza ad una riduzione degli organigrammi con la creazione di direttori di struttura impegnati contemporaneamente in più Aziende Sanitarie Locali; ciò impedirà una immediata reattività alle problematiche che potrebbero insorgere in una realtà come la nostra già gravata da una atavica riduzione del personale sanitario tutto – prosegue il presidente dell’Ordine -. Aspetti che in questi anni e sin dalla precedente amministrazione regionale ho avuto modo di rappresentare ripetutamente sugli organi di stampa, purtroppo con scarsi risultati. Criticità, peraltro, che avremo modo di esporre all’assessore alla Sanità della Regione Liguria prof. Massimo Nicolò nell’incontro nei prossimi giorni riservato alla Federazione Regionale degli Ordine dei Medici”.
“In conclusione riteniamo necessario porre la massima attenzione sull’attuazione del nuovo piano organizzativo ancor più rilevante per il nostro territorio che vede, finalmente, in corso di realizzazione il nuovo ospedale – conclude Barbagallo -. Indispensabile in questa azione il coinvolgimento e l’impegno del sindaco della nostra città nella sua qualifica di massima autorità sanitaria e di presidente della Provincia al quale ci mettiamo a disposizione per qualsiasi contributo riterrà opportuno”.


