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“Festa delle Acque”, domenica ad Ameglia si conclude il ciclo di restituzioni artistiche di Aktè – Laboratorio nel mare nel Golfo della Spezia

Domenica prossima (4 ottobre), dalle 18.30, nella storica Rotonda del Pilota di Fiumaretta, una grande “Festa delle Acque” sul fiume Magra concluderà la ricerca di Ilaria Turba e il ciclo di restituzioni artistiche di Aktè – Laboratorio del mare nel Golfo della Spezia. Sarà una serata di festa tra fiume e mare, dove immagini, musica, parole e storie daranno vita a un racconto corale sulle acque del territorio del comune di Ameglia. Questo il programma:

Domenica 4 ottobre, dalle 18:30 alle 23:30.
Locanda Il Pilota, Via del Pilota 15, Fiumaretta (SP)
18.30 — Inizio serata e restituzione del progetto artistico con improvvisazione musicale di Antonio Lombardi, voce e chitarra acustica, Livio Bernardini alla fisarmonica e Massimo Azzarini alle chitarre.
21.00 — Festa con i vinili di Federico F.
DRESS CODE: vestiti color dell’acqua
20.30 — Apericena della Locanda
18 € a persona, su prenotazione obbligatoria entro il 2 ottobre al 0187 648680.

Il processo
Da febbraio l’artista Ilaria Turba ha attraversato quattro frazioni di Ameglia – Ameglia alta, Bocca di Magra, Fiumaretta e Montemarcello – raccogliendo storie, memorie, leggende e immaginari legati all’acqua. Non solo il fiume e il mare, elementi centrali del paesaggio, ma anche le acque più nascoste: sorgive, torrenti e bozzi nelle terre del Monte Caprione. Circa sessanta le persone incontrate, di età e percorsi differenti, che hanno condiviso esperienze del passato, interrogativi sul presente e desideri legati al futuro dell’acqua e del territorio.

VERTICALE Opera Ilaria Turba

 

Da questo processo partecipativo nascono tre immagini fotografiche, realizzate con il coinvolgimento di alcune persone del territorio e ambientate in tre luoghi significativi: una grotta sul mare tra Punta Corvo e Punta Bianca; il centro del fiume Magra, dove un tempo sorgeva un’isola; la Fada di Ameglia, sorgente nota per la sua misteriosa capacità pietrificante. “Le tre opere sono nuove visioni dell’ecosistema, bellissimo e fragile, delle acque di Ameglia – si legge in una nota -. La presenza umana attraversa questi paesaggi, accanto agli adulti è presente una nuova generazione di giovani e bambini che erediteranno questi luoghi. Le opere sono un invito alla scoperta e alla riflessione e l’occasione per interrogarsi collettivamente sul futuro”.

VERTICALE Opera Ilaria Turba

 

L’artista
Ilaria Turba è un’artista visiva. La sua pratica nasce dallo scambio tra persone e si sviluppa attraverso collaborazioni che spesso assumono la forma di laboratori e processi partecipativi e relazionali che toccano generazioni differenti, coinvolgendo comunità e territori, spesso in contesti complessi e fragili.
La sua ricerca nasce dall’intreccio tra sperimentazione visiva e altre discipline, tra cui le scienze sociali, performance e la storia orale. Le opere che emergono dalla sua pratica assumono forme diverse: fotografia, video, oggetti, libri d’artista, installazioni, interventi nello spazio pubblico, performance e momenti festivi. Le tematiche al centro del suo lavoro: il rapporto tra presente e memoria, gli immaginari collettivi e il tema del desiderio come spazio di possibilità, cambiamento e trasformazione.
I suoi lavori sono stati presentati in importanti istituzioni internazionali, tra cui Mucem, Centre Pompidou, Fondazione Prada e Castello di Rivoli. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui l’Italian Council e sono state pubblicate tre monografie sul suo lavoro in Italia e all’estero.

Il laboratorio del mare
La Festa delle Acque è l’ultima restituzione di Aktè – Laboratorio del mare, programma di residenze artistiche a cura di Spazi Fotografici, che ha coinvolto Ameglia, La Spezia, Lerici e Porto Venere. Il progetto  Aktè – Laboratorio del mare ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Starter_Cultura e creatività per la sfida ambientale” che si propone di promuovere la produzione creativa e artistica, specie giovanile, e processi culturali per sensibilizzare sulle grandi sfide del presente, incentivando la cultura della sostenibilità ambientale.

“Da luglio, il Golfo della Spezia ha accolto, tra mostre, installazioni e feste, gli esiti delle ricerche di Alessandro Truffa a Porto Venere, Federica Mambrini a Lerici, Fabrizio Bellomo alla Spezia e, infine, di Ilaria Turba – si legge ancora nella nota -: quattro autori tra i più rappresentativi del panorama fotografico italiano che da inizio anno si sono addentrati in Aktè. Un percorso artistico e civile che usa l’arte – e in particolare l’arte pubblica e partecipata– come strumento di conoscenza, cura e immaginazione collettiva. Aktè è un invito a osservare il territorio costiero e il mare non solo come paesaggio, ma come ecosistema vivo, fragile e fondamentale per il futuro del Golfo della Spezia e della nostra comunità”.
Il Laboratorio del mare annovra una rete di collaboratori composta in primis dalle amministrazioni dei Comuni di Ameglia, La Spezia, Lerici e Porto Venere, dal CNR – ISMAR e dall’ INGV, da Ape Consulting, da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Città della Spezia, Doc Creativity, Hotel Firenze e Continentale, ASD Lerici SUB, Bocca Monte, Parco Montemarcello-Magra-Vara, Parco Regionale e Area Marina protetta di Porto Venere, Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza della Spezia, B&B Sotto il Castello a Trebiano, Altre Voci dal Mare di Porto Venere e molti altri.

Contatti

IG: @akte.lab
E-mail: akte@spazifotografici.it Pagina web : www.spazifotografici.it/akte