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|Con la laurea si entra nell’Arma: 400 posti da maresciallo. Via al primo concorso straordinario
È una selezione senza precedenti per l’Arma dei Carabinieri. È online il bando del primo concorso straordinario nella storia dell’Istituzione dedicato al reclutamento di 400 allievi marescialli in possesso di una laurea. Le competenze richieste riguardano quattro grandi aree: scientifica, umanistica, sanitaria e ambientale. Un’opportunità rivolta ai giovani laureati che intendano mettere le proprie competenze professionali al servizio della collettività e intraprendere un percorso nell’Arma. I vincitori saranno nominati marescialli in ferma volontaria e dovranno frequentare un corso della durata di almeno sei mesi.
Il percorso prevede una formazione articolata, sia sul piano professionale sia su quello militare, con l’obiettivo di fornire ai futuri marescialli competenze specifiche e una preparazione adeguata alle mansioni che saranno chiamati a svolgere. Per partecipare è necessario essere cittadini italiani, godere dei diritti civili e politici e possedere uno dei titoli di laurea indicati nella tabella A allegata al bando. È inoltre previsto un limite di età: i candidati non devono aver compiuto il 28° anno di età alla data indicata dal bando.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente online, attraverso il sito dell’Arma dei Carabinieri, nell’area dedicata ai concorsi, entro trenta giorni dall’apertura del bando. L’iter selettivo prevede, a seconda dei casi, una prova preliminare, una prova scritta di lingua italiana o tedesca, le prove di efficienza fisica, gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, la prova orale e la valutazione dei titoli di merito. Il concorso rappresenta dunque una novità nel reclutamento dell’Arma: per la prima volta viene costruito un percorso specificamente rivolto a giovani già in possesso di una formazione universitaria, chiamati a trasformare il proprio percorso di studi


