"usato come capro espiatorio"
|Basso replica al Pd: “Il turismo non è il problema ma una delle risorse”
A breve giro di posta, il consigliere di Fratelli d’Italia replica a Baruzzo e Montefiori e difende la linea dell’amministrazione: “È una risorsa economica aggiuntiva, le criticità vanno affrontate senza negare il valore di un settore in crescita”.
“La replica del Partito Democratico sul turismo conferma un approccio più interessato alla polemica che alla comprensione di un fenomeno nuovo e in forte crescita.” Lo dichiara Matteo Basso, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, intervenendo sulle dichiarazioni di Baruzzo e Montefiori. “Nessuno nega che il turismo porti con sé nuove esigenze, dalla stagionalità del lavoro alla residenzialità, fino alla gestione dei flussi. Sono questioni reali, che questa amministrazione sta affrontando per rendere il settore più qualificato, destagionalizzato e integrato con la città. Ma è pretestuoso indicare il turismo come causa dei problemi della Spezia: è una risorsa economica aggiuntiva, che si affianca alle vocazioni storiche del territorio”. Analizzando le parole degli esponenti d’opposizione, il coordinatore spezzino del partito di Giorgia Meloni aggiunge: “Sulla casa servono meno semplificazioni e più fatti. L’amministrazione ha recuperato 32 alloggi comunali, aderito a programmi di riqualificazione di centinaia di alloggi ERP ed ERS e attivato strumenti di sostegno agli affitti e di housing sociale. Le criticità si affrontano concretamente, senza fare del turismo un capro espiatorio e senza mettere in discussione né il diritto di proprietà né la possibilità di utilizzare legittimamente il proprio immobile nel rispetto delle regole.
Secondo Basso anche i dati sul lavoro stagionale vanno letti correttamente: “Nei periodi di inattività, infatti, gli stagionali possono accedere agli strumenti di sostegno al reddito previsti dalla normativa. La Spezia sta costruendo una vera economia turistica, anche grazie al lavoro dell’assessore Maria Grazia Frijia, che ha contribuito a promuovere e valorizzare la città e il territorio. Dobbiamo proseguire su questa strada, facendo crescere il settore e governandone con responsabilità gli effetti. Quanto a contratti e condizioni di lavoro, la contrattazione spetta alle parti sociali: non si può scaricare sull’amministrazione comunale una responsabilità che non le compete. Il Comune deve fare la propria parte sulle politiche di sua competenza, dai servizi alla formazione fino alla destagionalizzazione”. Sulla Pontremolese, parla di “un’opera dimenticata dal Pd in oltre quindici anni di governo: è in corso in Parlamento la discussione sulla riforma del sistema portuale, che interviene su governance, programmazione e organizzazione del sistema nazionale. Promettere oggi dei tempi sarebbe prematuro: bisognerà verificare concretamente quali opportunità offrirà il nuovo assetto per accelerare le opere strategiche del territorio”.
Infine a proposito del comparto Difesa, Basso rimande al mittente ogni tipo di accusa, seguendo la linea di pensiero che nei giorni scorsi era stata dell’assessore Pietro Antonio Cimino: “Il confronto con il Ministero è costante e va letto alla luce del mutato quadro geopolitico internazionale. Sono dossier troppo importanti per essere ridotti a slogan: richiedono competenza, attenzione e un serio lavoro istituzionale. Il turismo non è il problema della Spezia, ma una delle risorse su cui costruire il futuro della città: le nuove esigenze e le criticità vanno affrontate e risolte, non usate per negare il valore di un settore in crescita.”


