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Sarzana Senza Tempo torna il 10 e 11 ottobre con la Guerra di Serrezzana

La battaglia in notturna, la ricostruzione dell’incendio della Cittadella e due incontri dedicati al rapporto fra rievocazione e ricerca storica. Sarzana torna al 1487 con la sedicesima edizione di “Sarzana Senza Tempo”, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre alla Fortezza Firmafede, dove gruppi storici italiani ed europei ricostruiranno le vicende della “Guerra di Serrezzana”. Organizzata dall’associazione sarzanese Senza Tempo, la manifestazione ripercorre il conflitto fra la Repubblica di Genova e la Firenze dei Medici per il possesso della città. A guidare la ricostruzione è anche un poemetto anonimo in ottava rima, “La Guerra di Serrezzana”, che conserva il racconto degli scontri e rappresenta una fonte per gli appassionati di storia locale.

Il programma della rievocazione si aprirà sabato alle 11 e proseguirà fino a tarda sera, mentre domenica gli orari saranno dalle 10 alle 20. Il taglio del nastro è previsto sabato alle 16; alle 21 si terrà uno degli appuntamenti centrali dell’edizione, la battaglia notturna con la rappresentazione dell’incendio della Cittadella e la lettura di un estratto del poema affidata a Jonathan Lazzini. Accanto alla ricostruzione dei fatti d’arme, il programma propone un approfondimento sul ruolo di chi racconta il passato attraverso la rievocazione. Sabato alle 10, nella Sala delle Capriate, Enrica Salvadori e Francesca Baldassari presenteranno il corso di perfezionamento universitario “Il rievocatore come public historian”, del Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa. Alle 14, nella stessa sala, il professor Fabio Dei affronterà il tema della rievocazione dal punto di vista dell’antropologia. Gli incontri si rivolgono ai rievocatori e a chi vuole conoscere strumenti e pratiche della Public History.

La cornice storica è quella della primavera del 1487, quando Genovesi e Fiorentini si affrontarono per il controllo di Sarzana, sulla quale Firenze rivendicava i diritti acquisiti nel 1468 da Lodovico Fregoso per 35mila fiorini. I combattimenti portarono alla distruzione della precedente fortezza pisana; al suo posto Lorenzo il Magnifico fece costruire l’attuale Cittadella, completata nel 1492. Il dominio fiorentino ebbe però breve durata e la città tornò nell’orbita genovese, con l’amministrazione affidata al Banco di San Giorgio fino al 1562. Alla manifestazione sarà abbinato anche un concorso del Circolo Fotografico sarzanese: i partecipanti potranno raccontare per immagini la rievocazione e i vincitori saranno premiati durante un appuntamento nelle settimane successive. L’iniziativa conta sul patrocinio e sul contributo del Ministero della Cultura, della Regione Liguria e del Comune di Sarzana, sul sostegno della Banca di Credito Cooperativo Versilia Lunigiana e Garfagnana e sul patrocinio di Confcommercio La Spezia.