quattro incontri tra ottobre e novembre
|“L’italico a pennino”, al CAMeC un workshop dedicato alla calligrafia
Proseguono al CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia le iniziative promosse dall’Associazione Amici del CAMeC, realtà no-profit impegnata nella promozione e nel sostegno delle attività del museo. Questo autunno il CAMeC propone “L’italico a pennino. Dalle forme alle parole con la scrittura italica”, un workshop di calligrafia a cura di Caterina Giannotti, dedicato alla conoscenza e alla pratica di una delle forme di scrittura che maggiormente hanno influenzato il corsivo moderno. Il corso si articolerà in quattro incontri di due ore ciascuno, in programma sabato 17 e 24 ottobre e sabato 7 e 14 novembre, dalle ore 15.00 alle 17.00, negli spazi del CAMeC. Nata in ambito fiorentino durante l’Umanesimo e il Rinascimento e diffusasi successivamente nelle principali cancellerie papali della penisola, la scrittura italica, conosciuta nei manuali anche come scrittura cancelleresca, è all’origine delle forme latine del corsivo moderno. Può essere eseguita sia attraverso lettere slegate sia nella sua versione legata, dando origine al corsivo italico. Il workshop accompagnerà progressivamente i partecipanti alla scoperta dei principi fondamentali della calligrafia e delle caratteristiche proprie di questa scrittura. Attraverso l’utilizzo del pennino a punta quadra saranno approfonditi la costruzione delle forme, il ductus, il ritmo e la spaziatura. Dopo aver esplorato l’intero alfabeto, il percorso passerà dalle lettere slegate alle forme legate, fino alla composizione di parole, frasi e brevi testi. L’esperienza si concluderà con la realizzazione di un elaborato finale, nel quale mettere in pratica le conoscenze e le tecniche acquisite durante gli incontri.
Il programma prevede, nel primo incontro, un’introduzione ai concetti fondamentali della calligrafia e alle lettere dell’alfabeto italico. Nel secondo appuntamento si completerà lo studio dell’alfabeto, lavorando sulle lettere slegate, sulle prime parole e sul pangramma. Il terzo incontro sarà dedicato alla composizione di parole e brevi testi e allo studio delle legature, mentre il quarto e ultimo appuntamento sarà finalizzato alla realizzazione dell’elaborato conclusivo. Il corso è rivolto agli adulti e ai ragazzi a partire dai 16 anni e non richiede una preparazione specifica. Il numero massimo previsto è di 12 partecipanti, così da consentire un lavoro diretto e approfondito con la docente. Caterina Giannotti, laureata in Architettura a Firenze e da sempre appassionata di arte e grafica, ha approfondito negli anni la calligrafia storica, gestuale e sperimentale attraverso attività di studio, ricerca e formazione, affiancando alla propria pratica artistica un costante impegno per la diffusione della scrittura a mano e dei valori culturali ed espressivi di cui è portatrice. Cura e conduce laboratori e workshop dedicati alla scrittura a mano, alla calligrafia e al libro d’artista, rivolti soprattutto a un pubblico adulto. La sua ricerca nell’ambito della calligrafia gestuale l’ha portata inoltre a sperimentare tecniche differenti, fino a indagare il rapporto tra scrittura, gesto e segno. Ha partecipato a esposizioni collettive e personali di calligrafia, illustrazione e stampa in Italia e all’estero, tra cui Portogallo ed Egitto, e ha collaborato in occasione di eventi con importanti realtà della moda e della cultura, tra cui Armani, Dior, MaxMara, Biennale Arte e Biennale Architettura di Venezia. È socia fondatrice dell’associazione SMED – Scrivere a Mano nell’Era Digitale e fa parte del consiglio direttivo del CIAC – Centro Internazionale Arti Calligrafiche. Vive e lavora tra Venezia e La Spezia.
“L’italico a pennino” si svolgerà al CAMeC nelle seguenti date: sabato 17 ottobre, ore 15.00–17.00; sabato 24 ottobre, ore 15.00–17.00; sabato 7 novembre, ore 15.00–17.00; sabato 14 novembre, ore 15.00–17.00. Il costo complessivo del ciclo di quattro incontri è di 120 euro, materiali inclusi. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di iscritti. Info e prenotazioni per l’evento: amicidelcamec@camec.sp.it.


