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Studiare mentre si lavora: alla Spezia l’università guarda al porto

In Liguria gli iscritti agli atenei telematici sono cresciuti del 218% in sei anni. Alla Spezia 122 corsi e un nuovo percorso dedicato a porto e logistica.

Dalle lezioni da seguire senza lasciare il lavoro a un nuovo percorso dedicato alla logistica marittima: anche alla Spezia cambia il modo di vivere l’università. E i numeri raccontano una crescita che ormai non è più marginale: in Liguria gli iscritti agli atenei telematici sono passati dai 2.070 del 2018/2019 ai 6.582 del 2024/2025, con un aumento del 218 per cento. È in questo scenario che riaprono le iscrizioni per l’anno accademico 2026/2027 al Polo di Orientamento Universitario e sede d’esami della Spezia di Pegaso, Universitas Mercatorum e San Raffaele Roma, ospitato nella sede provinciale della Confcommercio spezzina. Una collaborazione che va avanti da sei anni e che punta soprattutto a intercettare chi studia mentre lavora, oppure vuole tornare a formarsi senza dover cambiare completamente organizzazione di vita. La novità più legata al territorio è il nuovo indirizzo in Maritime Logistics, all’interno del corso di laurea L-18 di Universitas Mercatorum. Un percorso che guarda direttamente a porto, logistica e attività marittime, cioè a uno dei comparti che caratterizzano da sempre l’economia spezzina e che richiedono competenze sempre più specifiche.

Complessivamente, per il 2026/2027 la proposta comprende 122 corsi di laurea, tra triennali e magistrali, e più di 300 master. I percorsi spaziano dalle nuove competenze digitali all’Intelligenza Artificiale, dalla salute al management. Il punto, però, non è soltanto seguire le lezioni online. Sul territorio resta infatti un riferimento fisico per orientarsi tra corsi, iscrizioni e percorso universitario. È il ruolo di P&B Orienta, che affianca gli studenti durante le diverse fasi della formazione. “Il legame tra mondo del lavoro e formazione universitaria è sempre più stretto – afferma Roberto Martini, direttore di Confcommercio spezzina – e l’università digitale offre ai lavoratori la possibilità di acquisire nuove competenze senza dover interrompere la propria attività. Una crescita formativa che rappresenta un valore anche per le imprese della Spezia, che possono così contare su lavoratori sempre più qualificati e preparati”. “La mission del Polo di Orientamento e sede di esami della Spezia – dichiara Sarah Pissarello, responsabile della sede spezzina del Polo delle Università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma – è integrare la proposta di istruzione universitaria con le realtà locali, affiancando giovani, adulti e lavoratori e aiutandoli a organizzare il percorso di studi secondo i propri tempi”. A seguire quotidianamente gli studenti è la dottoressa Manuela Cimino, impegnata nelle attività di orientamento e nella scelta del percorso più adatto alle esigenze e agli obiettivi di ciascuno.