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La scuola Carpanini Lupi verso il secolo di attività: “Qui si accoglie mettendo al centro di bambini”

Attiva a Lerici dal 1930 e gestita dalle suore “brignoline”.

Tra le scuole cattoliche che anche nel nuovo anno scolastico svolgono il proprio ruolo in diocesi c’è la scuola dell’infanzia di Lerici, intitolata a Carlotta Carpanini Lupi. La scuola, tra quattro anni, festeggerà il proprio centenario. Suor Cecilia Papaianni è la superiora delle suore “Brignoline” che la guidano dal 2014.

Suor Cecilia, qual è la storia della vostra scuola dell’infanzia ?
La scuola “Carlotta Carpanini Lupi” fu fondata nel 1930 e divenne ente morale con decreto regio nel 1932. Promotori e fondatori furono i lericini, in particolare il commendator Oreste Bardellini, che donò una congrua somma di denaro. Per espressa volontà dei soci fondatori la direzione e l’insegnamento sono sin da allora affidati a congregazioni religiose e, dall’inizio, se ne sono succedute diverse. Attualmente il compito è svolto dalle suore di Nostra. Signora del rifugio in Monte Calvario, figlie spirituali della santa genovese Virginia Centurione Bracelli.

Quando siete arrivate a Lerici e quali sono i vostri compiti ?
La comunità delle suore di Nostra Signora del rifugio in Monte Calvario, dette anche ”Brignoline” venne fondata a Genova nel 1631 da santa Virginia Centurione Bracelli. Il carisma di santa Virginia è semplice, ed ancora oggi attuale: “Servire Dio nei fratelli più piccoli e più poveri, nella povertà di chi è malato, di chi è solo e nella povertà di chi è senza fede e senza amore”. Tutto questo con umiltà, dolcezza ed instancabile carità. Virginia, così la definì Giovanni Paolo II nell’omelia del giorno della canonizzaione. era “donna innamorata di Cristo e per Lui pronta a donare la sua vita e i suoi beni per i poveri”. La comunità delle suore è èresente a Lerici dal 2014. Il parroco don Federico Paganini, con un pressante invito alla Madre Generale dell’epoca, chiese ed ottenne la presenza delle religiose, proprio con particolare riferimento alla scuola dell’infanzia, come luogo educativo e cristiano per i bambini e le bambine di Lerici, ed anche per le attività parrocchiali. Nella scuola oggi siamo presenti tre religiose, e diamo il meglio di noi e delle nostre possibilità perché possa essere una scuola che educa e che forma, seguendo le finalità e gli obiettivi, che sono i seguenti: dimensione religiosa, intesa come capacità di perdono, di gioia, di meraviglia e di accoglienza del diverso; capacità di cogliere in Gesù l’amore più grande; consolidare l’identità, ovvero vivere serenamente la propria corporeità, stare bene e sentirsi sicuri in un ambiente sociale e allargato; sviluppare l’autonomia e la fiducia in se stessi e negli altri.

Quale è la sostanza dell’offerta formativa della scuola ? Come viene unita la matrice cattolica alla formazione prevista dalle leggi?
Nella scuola dell’infanzia, la sostanza dell’offerta formativa non è cosa che si insegni, bensì è l’insieme di quanto la scuola offre, ricompreso nel PTOF, Piano triennale dell’offerta formativa 2025 – 2028. Al centro c’è sempre il bambino. Si lavora su campi di esperienza e per lo sviluppo integrale del bambino: quindi accompagnandolo a divenire una persona autonoma, competente, serena ed aperta agli altri e a Dio, attraverso un ambiente accogliente, fatto di gioco, relazioni e valori.

Quante sono le iscrizioni per l’anno 2026 – 2027 e come sono riprese le attività?
Gli iscritti per il nuovo anno 2026 – 2027 sono 64, con due sezioni di scuola dell’infanzia e una sezione “Primavera”. Le attività sono iniziate nei primi giorni di settembre con la preparazione accogliente degli ambienti, poi con l’orario ridotto per l’inserimento graduale dei più piccoli, rispettando i tempi di ciascuno, senza fretta. Nel primo periodo si dà importanza alle attività di routine di vita quotidiana, per sviluppare l’autonomia e far acquisire conoscenze e sicurezza. Questo in particolare per i momenti dell’accoglienza a scuola e dell’uscita, per le attività formative e per il gioco.