A Marinella si chiude anche la fase delle licenze temporanee. Con una determinazione del 24 settembre, il Comune di Sarzana ha dichiarato cessata dal 21 settembre l’efficacia dei titoli che avevano consentito a otto ex concessionari di proseguire l’attività durante l’estate, mentre sono ancora in corso le gare per assegnare le spiagge. Il provvedimento riguarda gli ex stabilimenti Tritone, Pineta, Zena, Bagno Roma, Margot, Sauro, Brigantino e Goletta. Quattro di loro — Goletta, Brigantino, Bagno Roma e Zena — avevano chiesto di continuare l’attività in forma elioterapica dopo la stagione balneare. L’ufficio Demanio ha respinto le istanze, richiamando l’ordinanza del Consiglio di Stato e la necessità di evitare ulteriori proroghe dei titoli temporanei.
Agli otto ex concessionari il Comune ordina ora di sgomberare le aree da attrezzature, arredi, strutture precarie e altri beni mobili entro il 31 ottobre. Restano esclusi i manufatti inamovibili acquisiti al demanio. Per proteggerli dalle mareggiate invernali potrà essere autorizzata, in via eccezionale, la realizzazione di dune di sabbia a cura e spese degli ex gestori: un intervento che, precisa l’atto, non rinnova le concessioni né attribuisce diritti nelle gare. In caso di mancato sgombero, il Comune prevede di intervenire d’ufficio addebitando le spese agli inadempienti.
È un nuovo passaggio nella vicenda aperta dalla sentenza con cui il Tar, a febbraio, ha annullato le proroghe delle concessioni balneari di Marinella. La procedura, avviata con l’apertura dei plichi l’11 giugno, non è ancora conclusa: un recente provvedimento ha disposto anche la riammissione di tre concorrenti. Lo sgombero serve, secondo il Comune, a rendere le aree disponibili per il subentro dei futuri aggiudicatari. Al momento, però, la determinazione non annuncia nuove assegnazioni: fissa il prossimo aggiornamento sullo stato delle gare entro il 6 ottobre.