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Spaccio nell’affittacamere, ma la Polizia locale era già sulle sue tracce: arrestato

L’intervento si inserisce nel quadro delle attività della Polizia locale finalizzate al contrasto dello spaccio di stupefacenti e al controllo delle strutture ricettive, con particolare attenzione alle situazioni che possono costituire punti di riferimento per attività illecite sul territorio cittadino.

È stato sorpreso mentre cedeva due dosi di cocaina all’interno di un affittacamere di Fossitermi. A finire in manette è stato un 26enne tunisino, arrestato in flagranza dagli agenti della Polizia locale della Spezia al termine di un’attività di osservazione e controllo sullo spaccio. Gli accertamenti avevano già consentito di documentare diverse cessioni di stupefacente da parte del giovane, portando così gli operatori a intervenire nella struttura ricettiva. Il successivo arresto ha consentito di procedere alla perquisizione della camera occupata dal giovane. Le operazioni, svolte anche con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga Jazz,, hanno permesso di rinvenire diverse dosi di sostanza stupefacente già confezionate e pronte per la cessione, sia di cocaina che di eroina, oltre a un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento e la preparazione delle dosi. Particolarmente significativo è risultato inoltre il precedente specifico: il giovane era già stato arrestato dagli stessi agenti alla fine dello scorso mese di maggio per un’attività di spaccio condotta con modalità analoghe, anche in quel caso all’interno di un affittacamere situato in centro storico. Per quel procedimento era stato condannato alla pena, patteggiata, di otto mesi di reclusione.

Nel corso dell’attività sono stati inoltre identificati alcuni acquirenti, che saranno segnalati alla Prefettura della Spezia. Nei loro confronti potranno essere applicate le sanzioni amministrative previste dalla normativa, tra cui la sospensione della patente di guida, del passaporto e del porto d’armi, oltre alle ulteriori misure previste nei singoli casi. “Questo intervento dimostra ancora una volta quanto sia importante mantenere un controllo costante e capillare del territorio, anche attraverso servizi mirati svolti in abiti civili – dichiara il sindaco -. Non possiamo consentire che strutture ricettive o altri luoghi della città vengano utilizzati come punti di riferimento per attività di spaccio. I controlli proseguiranno con continuità e determinazione, perché colpire chi viola le regole significa anche tutelare concretamente i tanti cittadini, commercianti e operatori che ogni giorno rispettano la legge e contribuiscono alla sicurezza e alla vivibilità della nostra città. A loro va garantito che comportamenti illeciti e situazioni di degrado non restino senza risposta”.