un cammino molto conosciuto, un contesto un po' diverso
|Quattro chilometri sotto la luna piena: da Telegrafo a Montenero il trekking che vuol diventare rito
Un percorso ad anello tra bosco, vigneti e sentieri dei santuari, con una sosta dedicata alla luna e un ritorno in cammino nel silenzio della notte. L’iniziativa è pensata per ripetersi ogni mese.
Poco più di quattro chilometri complessivi, 175 metri di dislivello e un elemento che cambia completamente il modo di vivere il percorso: la luce della luna piena. È la particolarità del cammino notturno tra il Colle del Telegrafo, sul Monte Parodi, e il Santuario di Nostra Signora di Montenero, un’escursione che unisce trekking, natura e un momento di riflessione personale. L’idea che sta alla base è quella di recuperare un rapporto più lento con il cammino e con la natura, attraverso una formula semplice: stesso sentiero, stessa luna, ma ogni volta un’esperienza potenzialmente diversa. Un appuntamento fissato per il prossimo 26 settembre, pensato per chi ama camminare, ma anche per chi cerca nella natura uno spazio di pausa e di ascolto.
Il ritrovo è previsto al Colle del Telegrafo, da dove il gruppo scenderà verso il santuario lungo il Sentiero Verde Azzurro (SVA). Sono circa due chilometri di cammino tra bosco e vigneti, prima di raggiungere il santuario, dove è prevista una breve sosta dal carattere simbolico. Qui verrà bruciata una piccola quantità di resina di pino raccolta sul territorio, come gesto di gratitudine rivolto alla luna piena. Un momento che segna anche il passaggio dalla prima parte, più legata alla camminata, a quella successiva, quando il percorso proseguirà nel buio. Il rientro avverrà infatti lungo la Strada dei Santuari e il sentiero 530, con il chiarore della luna a fare da compagno di viaggio. Il rumore dei passi e i suoni del bosco prenderanno il posto del consueto paesaggio diurno, in un’esperienza che invita a prestare maggiore attenzione all’ambiente e al proprio ritmo.
L’iniziativa nasce con l’idea di trasformare una singola escursione in un appuntamento ricorrente. Il percorso, infatti, è pensato per essere ripetuto ogni mese, sempre sullo stesso itinerario e in corrispondenza della luna piena. La ripetizione diventa così parte integrante dell’esperienza: tornare negli stessi luoghi in momenti diversi dell’anno e osservare ciò che cambia nel paesaggio, ma anche nelle proprie percezioni. Non si tratta quindi di un trekking particolarmente impegnativo, quanto piuttosto di un modo diverso di attraversare un territorio conosciuto. La distanza complessiva è di circa 4,2 chilometri, con un dislivello di 175 metri. Per partecipare è obbligatoria la torcia frontale, mentre sono consigliate scarpe da trekking. La quota di partecipazione è di 10 euro.
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