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Le pagelle: Il treno e il muro oltre i totem: Oyono e Sapola trascinano lo Spezia

Uno Spezia spietato tiene il controllo del match e lo azzanna nel momento giusto. E il primo grande test è superato

Micai 6,5 – La partita del portiere che ti dà sicurezza. Nell’arco dei novanta minuti non deve fare praticamente nulla, ma è costretto ad accendersi nei momenti clou: chiude lo specchio a Di Carmine, poi vola su Morachioli. E nel finale anticipa Mancini lanciato in porta, spazzando lungo. Lì finisce la partita. 

Oyono 7 – Un treno dal Gabon che non fa fermate se non nell’area avversaria. Partita devastante sulla corsia di destra, dove annulla completamente Mawete, l’uomo più pericoloso alla vigilia. Poi tanti cross e quella precisione che cresce sempre più nell’adattamento al ruolo. (Dall’82’ Mateju sv – Il ritorno al Picco accolto da qualche fischio. Gli servirà un po’ di tempo per ricucire la ferita, ma allo Spezia può essere molto utile). 

Spezia-Livorno 2-0 (12/09/2026)

Sapola 7 – Partita da incorniciare per il ventenne lituano, sempre più leader della difesa. Vince tutti i duelli aerei con un mostro sacro come Di Carmine, che quando lui nasceva già si sbatteva sui campi di provincia, e poi ha quella personalità nell’accompagnare l’azione che aiuta tantissimo lo Spezia. Pericoloso anche in area avversaria, dove va vicino al gol. (Dal 78’ Spedalieri sv). 

Sganzerla 6,5 – Altra prova maiuscola per l’ex Bra, che come Sapola non concede nulla al Livorno. Un solo errore, quando scivola nella ripresa spalancando la porta a Di Carmine, ma quanto è bravo nel leggere i pericoli. E bello il salvataggio nel finale.

Capolupo 7 – Sempre più in crescita di partita in partita. Ancora più coraggio rispetto alla gara di San Benedetto, spinge con costanza a sinistra, mettendo dentro qualche cross. Bene anche in fase difensiva, dove non concede niente a Malotti. E nel finale salva meravigliosamente con una grande diagonale sul Livorno che stava calciando a botta sicura. 

Bright 6,5 – Meno prorompente di altre gare, nel mezzo la fa però da padrone sin dall’inizio della partita. Fondamentale nelle dispute aeree nel mezzo, corre per due ed è sempre il primo ad arrivare sulle palle vacanti. 

Capomaggio 7 – Comincia in diesel, a rallentatore per studiare bene i ritmi e le caratteristiche degli avversari, poi sale in cattedra dirigendo tutte le azioni. Sbaglia parecchi palloni nel primo quarto d’ora, poi niente più. E trova quel gol sotto la Ferrovia che mette in ghiaccio il match, il primo in maglia bianca. 

Spezia-Livorno 2-0 (12/09/2026)

Cazzadori 6 – Sempre il più in ombra dell’attacco dello Spezia, ma è encomiabile nel lavoro sporco. Non riesce praticamente mai ad essere incisivo contro Falasco, ma è molto utile nel lavoro di squadra. Stringe i denti da fuori ruolo, ma è con l’impegno che si prende sempre la maglia da titolare. (Dal 78’ Durmush sv). 

Limonelli 7 – Non così incisivo negli ultimi metri, ma tatticamente è forse l’uomo più prezioso di questo Spezia. È sempre al posto giusto al momento giusto, motivo per cui Turati se lo è portato dietro da Siracusa. E quanto lotta nel mezzo, seppure per stazza sia uno dei più piccoli. Partita solidissima. (Dall’89’ Jimenez sv). 

Cardinali 6,5 – Meno continuo rispetto alle prime grandi partite in maglia Spezia, ma anche oggi dopo essere stato fermato un paio di volte salta sempre l’uomo. Suo l’assist per il gol di Mazzocchi che sblocca la partita, di pregevole fattura. 

Mazzocchi 7,5 – Capitano e bomber, la scelta più giusta per questo Spezia della ripartenza. È un leader vero e proprio e lo si vede da come guida la squadra anche sacrificandosi, giocando meno vicino all’area ma abbassandosi a dare una mano alla manovra. E poi quel graffio dell’attaccante degli ultimi 15 metri, il colpetto sull’avversario e lo stacco di testa che apre le marcature. Quarto gol in sei partite, meglio di così. (Dal 78’ Zilli 6,5 – Spigoloso e fastidioso, lotta nel finale non perdendo un duello e facendo salire la squadra. Va anche vicino al primo gol spezzino con un colpo da biliardo che esce di poco). 

Allenatore: Turati 7,5 – Una vittoria da progetto di grande squadra. Lo Spezia la tiene in bilico per un tempo, domina nel possesso, e quando deve mordere azzanna l’avversario con un uno-due nel giro di cinque minuti. Sempre più passi avanti, in quello che era il primo vero test della stagione, nella partita maggiormente differente dalle altre disputate fino a qui. Bravissimo lui e la squadra nel seguirlo.