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Funghi e sentieri, in Lunigiana tre soccorsi in 24 ore: superlavoro per Vigili del fuoco e Soccorso Alpino

Con l’inizio della stagione torna a intensificarsi anche il lavoro dei soccorritori nei boschi e lungo i sentieri. Fortunatamente, tutti gli interventi si sono conclusi senza conseguenze gravi.

L’ultimo intervento si è concluso questa mattina nella zona di Collegnago, nel territorio di Fivizzano, dove un cercatore di funghi di 78 anni è caduto in una zona particolarmente impervia. L’allarme è scattato poco dopo le 9 e le operazioni di recupero sono andate avanti per quasi tre ore, fino a poco prima di mezzogiorno. L’uomo, rimasto cosciente e vigile ma con diversi traumi, è stato raggiunto dai soccorritori e quindi recuperato con il verricello dall’elicottero Pegaso. È stato poi trasferito in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. Sul posto sono intervenuti anche l’automedica di Fivizzano e i Vigili del Fuoco.

Nella giornata di ieri, invece, il personale dei Vigili del Fuoco di Massa-Carrara e quello del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano sono stati impegnati in due distinte operazioni di ricerca. La prima è scattata intorno alle 12.30 a Pontremoli, dove una donna impegnata in un’escursione ha perso l’orientamento in una zona caratterizzata da una fitta vegetazione. Le squadre hanno raggiunto l’area e individuato la donna, che è stata accompagnata fuori dalla zona impervia in buone condizioni. L’intervento si è concluso intorno alle 14.30.

Poco dopo, alle 14.10, è arrivata una seconda richiesta di aiuto per un adolescente che si era perso in un’area boschiva e difficilmente accessibile. Le squadre di terra hanno dovuto percorrere circa 40 minuti di strade sterrate prima di raggiungere il giovane, trovato anche lui in buone condizioni. Una volta riportato in una zona sicura, è stato riaffidato ai genitori. L’intervento si è concluso intorno alle 16. Tre interventi diversi, dunque, e un unico filo conduttore: con l’autunno alle porte e i boschi che tornano a richiamare cercatori di funghi ed escursionisti, cresce anche la necessità di prestare la massima attenzione quando ci si avventura in aree impervie.