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Dal 4 al 6 settembre gazebo in Piazza Martiri a Sarzana
|Festival della Mente, la Filcams in piazza per i diritti di chi lavora nel turismo: “Non c’è turismo senza di noi”
In occasione del Festival della Mente, la Filcams Cgil della Spezia porta in piazza il tema del lavoro nel turismo. Dal 4 al 6 settembre, in Piazza Martiri a Sarzana, il sindacato sarà presente con un gazebo e una distribuzione di materiale informativo nell’ambito della campagna nazionale “Non c’è turismo senza di noi”. Tre giornate pensate soprattutto per incontrare direttamente chi lavora nel settore, con particolare attenzione agli stagionali. Camerieri, cuochi, pizzaioli, bagnini, receptionist, baristi, lavapiatti e lavoratori della cultura saranno al centro dell’iniziativa, che offrirà anche consulenza sui contratti, sulle tutele e sui principali diritti previsti per chi opera nella filiera turistica. “Cogliamo l’occasione di una manifestazione nazionale così importante come il Festival della Mente – dichiara Daniele Viviani, segretario generale della Filcams Cgil della Spezia – per dare ancora più visibilità alla Filcams e alla nostra campagna “Non c’è turismo senza di noi”, ma soprattutto per incontrare direttamente le lavoratrici e i lavoratori e continuare a radicare ulteriormente la nostra presenza sul territorio. Il turismo è un pilastro fondamentale della nostra economia, ma troppo spesso chi lavora nella filiera turistica resta invisibile Eppure non esisterebbero alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, servizi e iniziative culturali senza il lavoro quotidiano di migliaia di persone. Per offrire un servizio di qualità è necessario garantire anche lavoro di qualità: contratti regolari, diritti e tutele, stabilità occupazionale, sicurezza e valorizzazione professionale”.
Il gazebo della Filcams sarà anche un punto di informazione concreta sui principali diritti delle lavoratrici e dei lavoratori stagionali: dal contratto di assunzione al diritto di precedenza per le nuove assunzioni, dall’orario di lavoro ai riposi, dalle ferie ai permessi, dalla malattia agli infortuni, fino alla tredicesima e alla quattordicesima, al TFR e alla Naspi. Particolare attenzione sarà dedicata anche al contrasto al lavoro nero, che priva le persone della corretta retribuzione, dei contributi, delle tutele assicurative e dei fondamentali diritti in materia di salute e sicurezza. “Vogliamo continuare ad essere un punto di riferimento concreto per chi lavora nel turismo – conclude Viviani – soprattutto per chi vive condizioni di precarietà e stagionalità. Conoscere i propri diritti è il primo passo per poterli difendere. La Filcams attraversa il Paese e i territori per incontrare le lavoratrici e i lavoratori e costruire insieme un turismo diverso, fondato su un lavoro più stabile, più tutelato e più umano. Perché il turismo che c’è siamo noi. E non c’è turismo senza di noi”.

