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Consulta Giovani, Spilamberti chiede chiarezza su attività e futuro dell’organismo

Qual è lo stato della Consulta Giovani di Sarzana, da chi è composta e quali attività ha svolto nel corso del 2026? Sono le domande al centro dell’interrogazione a risposta verbale firmata da Luca Spilamberti, capogruppo di Futuro Nazionale, che chiede all’amministrazione comunale di fare chiarezza sull’operatività dell’organismo e sulle sue prospettive. Il consigliere ricorda che sul sito istituzionale è ancora disponibile la modulistica per l’adesione alla “Consulta per i giovani e il disagio giovanile” e che una comunicazione del Comune del marzo scorso indicava la Consulta tra i soggetti partecipanti a iniziative promosse dall’ente. Spilamberti osserva tuttavia che “negli ultimi tempi sembrerebbe essersi ridotta, se non interrotta, l’attività pubblicamente percepibile della Consulta Giovani” chiedendo di verificare se sia pienamente operativa e se la sua composizione sia ancora in carica.

Il capogruppo domanda quindi di conoscere i componenti, le realtà rappresentate e gli eventuali incarichi ricoperti, oltre al numero delle riunioni tenute nel 2026, agli argomenti affrontati e alle iniziative realizzate, anche in collaborazione con scuole e associazioni. Tra le informazioni richieste figurano inoltre gli eventuali documenti e proposte prodotti, insieme agli esiti del lavoro svolto. Un altro nodo riguarda il possibile rinnovo della Consulta: Spilamberti chiede se l’attuale composizione sia giunta a scadenza e quali procedure e tempi siano previsti per ricostituire l’organismo. Qualora venisse confermata una riduzione dell’attività, sollecita chiarimenti sulle cause, dalle difficoltà amministrative e organizzative alla mancanza di candidature o partecipazione. Infine, il consigliere domanda se l’amministrazione intenda rilanciare la Consulta e se la consideri ancora uno strumento strategico per l’ascolto e il coinvolgimento dei giovani sarzanesi, indicando gli obiettivi da assegnarle per il futuro. Sui quesiti è richiesta una risposta in Consiglio comunale.