"confronto con le autorità di pubblica sicurezza"
|Guerri: “Per le problematiche di Piazzale Kennedy abbiamo già richiesto i necessari interventi risolutivi”
“Non fa notizia il fatto che il Pd, mentre stiamo lavorando per risolvere i problemi creati da loro quando erano al potere, se ne esca con qualche suo esponente per fare inutili polemiche fini a se stesse e sterili tentativi di propaganda. Poche parole sono però opportune viste le ultime affermazioni sconclusionate del consigliere Raffaelli sulla sicurezza. L’amministrazione comunale sulla sicurezza ha investito dal suo insediamento oltre 43 milioni di euro, facendo ciò che le amministrazioni Pd non avevano fatto: rafforzare la Polizia Locale (portandola, per numero di agenti e strumenti a disposizione, a corrispondere al fabbisogno della cittadinanza) e creare un sistema capillare di videosorveglianza. La situazione da noi ereditata vedeva invece una Polizia Locale con organico ridotto ai minimi termini e poco più che una manciata di telecamere. Inoltre, abbiamo potenziato le sinergie con le altre forze dell’ordine, sia con scelte fondamentali – come la condivisione in tempo reale delle immagini del nostro sistema di videosorveglianza con Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza e l’istituzione, nell’ambito delle attività della Polizia Locale del turno serale e dei servizi antidroga, anche con unità cinofila – sia con un metodo operativo quotidiano di reciproco supporto e collaborazione, che viene coordinato nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e che ha un riflesso, per citare un esempio, nella modalità d’azione sempre più spesso adottata con i servizi di pattugliamento interforze”. Arriva, a breve giro di posta, la replica dell’assessore alla sicurezza Giulio Guerri che rivendica un metodo secondo cui “alla Spezia oggi chi commette un illecito venga quasi sempre identificato e preso in poco tempo. E anche lo stesso numero dei reati commessi è in diminuzione, come attesta il confronto fra i dati ministeriali del 2025 e quelli del 2024. Questo per dire che evidentemente il consigliere Raffaelli non sa di cosa sta parlando”.



