Sino al 27 settembre
|Lucca, 74 fotografie di Claudio Barontini in mostra al Palazzo delle Esposizioni: tra grandi ritratti e scatti da flâneur
I ritratti di alcune delle più importanti personalità della cultura, del cinema, della moda e dello spettacolo internazionale incontrano i luoghi e le atmosfere del territorio lucchese nella mostra fotografica “Claudio Barontini. Uno sguardo”, in programma dal 29 agosto al 26 settembre 2026 al Palazzo delle Esposizioni di Lucca, con ingresso libero. L’inaugurazione è in programma sabato alle 18.30.
Promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Fondazione Lucca Sviluppo, l’esposizione presenta 74 fotografie in bianco e nero, realizzate dal 1990 fino agli scatti più recenti. A curare la mostra, il catalogo e l’allestimento è la spezzina Alice Barontini. Il percorso raccoglie immagini nelle quali emerge lo stile di Claudio Barontini, caratterizzato dall’attenzione al dettaglio e dalla capacità di andare oltre l’immagine pubblica dei soggetti ritratti.
Tra le fotografie esposte figurano alcuni dei suoi ritratti più noti, dedicati a personalità internazionali come Patti Smith, Vivienne Westwood, Franco Zeffirelli, Re Carlo III, Susan Sarandon, Vittorio Gassman, Sylvester Stallone, Lina Wertmüller e Lindsay Kemp.
Accanto ai ritratti, la mostra propone una selezione di scatti realizzati da Barontini nei suoi percorsi da flâneur. Da Liverpool a New York, dalla Costa Azzurra a diverse località italiane, le fotografie raccontano incontri, atmosfere, gesti e frammenti della quotidianità, attraverso uno sguardo che osserva i luoghi senza una meta prestabilita.
Una parte dell’esposizione è dedicata al territorio lucchese. Sono presenti ritratti di artisti e personaggi realizzati negli anni in provincia di Lucca, tra cui Mario Monicelli, Nicole Kidman, Fernando Botero, Pietro Cascella e Gabriella Ferri, insieme ad alcuni scatti da flâneur dedicati per la prima volta a Viareggio, Pietrasanta, Torre del Lago e al centro storico di Lucca.
Il percorso espositivo comprende anche la proiezione dell’Art Documentary “Kemp-Barontini: Drawings and Pictures” del 2020, diretto da Cristiana Cerrini e prodotto da Lucia Manganaro Morelli. Il film racconta il progetto nato dall’incontro tra Barontini e Lindsay Kemp, che avevano lavorato insieme mettendo in dialogo fotografie e disegni, prima della scomparsa dell’artista.
Nato a Livorno, Claudio Barontini vive da oltre quarant’anni con la famiglia in provincia della Spezia e continua a lavorare tra l’Italia e l’estero. La mostra è accompagnata da un catalogo pubblicato da San Marco Edizioni, Badia di Cantignano.


