camera di consiglio il 9 settembre
|Concessioni Marinella: nuovo ricorso al Tar per l’ex Alfa Diana contro il diniego alla licenza temporanea

Si apre un nuovo capitolo nella vicenda dell’ex Alfa Diana di Marinella. Dopo il ricorso presentato contro la revoca del lotto 8 dalla procedura di gara per l’affidamento delle concessioni balneari, la società BKH Anoi ha impugnato davanti al Tar Liguria anche il successivo diniego del Comune di Sarzana alla richiesta di una licenza demaniale marittima temporanea. Il nuovo ricorso, notificato il 7 agosto, rappresenta dunque la prosecuzione del contenzioso. Il primo procedimento riguardava la determinazione dirigenziale 27 maggio 2026, con la quale il Comune aveva revocato in autotutela il lotto ex Alfa Diana dalla gara per “sopravvenute mutazioni dello stato di fatto”. La nuova impugnazione interessa invece il provvedimento del 23 luglio, adottato dal dirigente dell’Area tecnica. Con quell’atto Palazzo Roderio ha respinto l’istanza avanzata da BKH Anoi per ottenere una licenza demaniale temporanea relativa allo stesso tratto di arenile.
La società, assistita dall’avvocata Sara Garabello del Foro di Genova, ha presentato ricorso contro il Comune e nei confronti della Capitaneria di Porto della Spezia, chiedendo l’annullamento del diniego, la sospensione della sua efficacia e l’adozione di una misura cautelare immediata. È stata avanzata anche una richiesta di risarcimento per i danni subiti e futuri, il cui importo sarà eventualmente quantificato durante il giudizio. Il Tar Liguria ha già respinto la domanda di tutela cautelare immediata, rinviando l’esame collegiale della questione alla camera di consiglio fissata per il 9 settembre.
La giunta comunale, riunita il 27 agosto, ha deciso all’unanimità di costituire l’ente anche in questo secondo procedimento, affidando la rappresentanza e la difesa del Comune all’avvocato civico Fabio Cozzani. Come già avvenuto per il precedente ricorso contro la revoca del lotto dalla gara, il Comune ha inoltre aperto una posizione assicurativa presso Axa XL. La procedura è stata avviata per tutelare l’ente da eventuali esborsi nel caso di una futura soccombenza sulla domanda risarcitoria.

