iniesta l'idolo di una vita
|Limonelli, la prima volta fuori dalla Sicilia: “Turati mi ha voluto fortemente”
Il centrocampista ha lavorato per due anni con il tecnico, che lo ha portato con sé anche in Liguria: “Posso giocare ovunque a centrocampo, ma preferisco sulla trequarti”
È alla sua prima esperienza lontano dalla Sicilia, ma l’impatto con Spezia e con il nuovo gruppo è stato subito positivo. Carmelo Limonelli si è affacciato alla nuova realtà con la curiosità e l’entusiasmo di chi sa di avere davanti un’occasione importante. Molto timido, il centrocampista classe 2003 racconta l’arrivo in Liguria, grazie a quel legame con l’allenatore che ha fatto la differenza: “Mister Turati mi ha voluto fortemente, lo conosco molto bene perché abbiamo passato insieme due anni. Un po’ conosco già il suo modo di allenare e i suoi schemi. Mi chiede sempre le stesse cose: puntare l’uomo e creare superiorità numerica sulla trequarti. Il lavoro è sempre lo stesso anche in un girone diverso”, spiega nel giorno di presentazione.
Il primo approccio con la squadra è stato altrettanto incoraggiante. Limonelli racconta di essersi sentito immediatamente parte del gruppo, nonostante il trasferimento rappresenti per lui una novità importante: “Mi sto trovando benissimo allo Spezia, i compagni mi hanno accolto come se fossi qui da tanto tempo”. Una piazza che il centrocampista sta imparando ad apprezzare, anche per alcune somiglianze con la sua terra d’origine: “Lo Spezia rappresenta una cosa bella. È una piazza bellissima che non merita queste categorie ma ben altre. È una bella città, assomiglia un po’ a Catania, mi trovo bene”.
In campo, Limonelli offre a Turati diverse possibilità. Può essere impiegato in più posizioni del centrocampo, anche se ha una preferenza piuttosto chiara. Il suo modello è uno dei più grandi interpreti del ruolo: Andres Iniesta, centrocampista a cui si ispira per qualità tecniche e modo di stare in campo. Una scelta che racconta anche il tipo di giocatore che Limonelli vorrebbe diventare, in una squadra nella quale può essere impiegato in più zone, come dimostrato nelle sue prime partite in maglia bianca: “Il mister ci ha detto di continuare così, che siamo qui da poco e siamo tutti giovani. Stiamo lavorando e proviamo a farlo bene in campo come in allenamento. Io posso ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, sia mezzala che play, ma preferisco giocare da trequartista”.





