Bambini, social e intelligenza artificiale: a Riomaggiore il confronto tra educazione e divieti
Giovedì 27 agosto alle 18.30, in piazza del Vignaiolo, nuovo appuntamento con Castello di Parole dedicato al rapporto tra bambini, social media e Intelligenza Artificiale.
Cosa è più utile per proteggere bambini e adolescenti nell’era digitale: educare o proibire? È la domanda al centro del prossimo appuntamento di Castello di Parole, in programma a Riomaggiore giovedì 27 agosto alle 18.30. A confrontarsi sul tema “Bambini, social e Intelligenza Artificiale: educare o proibire?” saranno Giovanna Mascheroni, autrice di Per i bambini (Mondadori), e Barbara Venturini Guerrini, neuropsicologa infantile. Per il terzo anno consecutivo la rassegna affronta il tema dell’IA, questa volta concentrandosi su infanzia e adolescenza e sulle trasformazioni introdotte da piattaforme, algoritmi e dispositivi digitali nel modo di apprendere, giocare, socializzare e conoscere il mondo.
Al centro del confronto ci saranno questioni molto concrete per famiglie ed educatori: l’età del primo smartphone, il tempo trascorso davanti agli schermi, l’utilizzo dei social, le relazioni tra coetanei e i possibili effetti sul benessere dei più giovani. L’obiettivo sarà evitare sia gli allarmismi sia le semplificazioni, tenendo conto delle diverse età, competenze e situazioni familiari. Mascheroni propone una lettura che supera tanto l’idea di attribuire alla tecnologia ogni disagio giovanile quanto quella di considerare l’innovazione una soluzione automatica ai problemi educativi. A questa prospettiva si affiancherà l’esperienza clinica di Venturini Guerrini, maturata nel lavoro quotidiano con bambini, adolescenti e famiglie.
“Abbiamo scelto di tornare sul tema dell’Intelligenza Artificiale perché è un tema preponderante nelle abitudini, nello studio e nelle relazioni dei più giovani – sottolinea la sindaca di Riomaggiore Fabrizia Pecunia –. Di fronte a trasformazioni così rapide, il divieto può sembrare la risposta più immediata, ma non sempre è quella più utile. Come amministratori, genitori ed educatori abbiamo la responsabilità di comprendere questi strumenti, stabilire limiti adeguati e aiutare bambini e ragazzi a usarli senza subirli”. L’incontro, inizialmente previsto alle 21, è stato anticipato alle 18.30 per consentire lo svolgimento della tradizionale Cena Paesana.


