fra gli obiettivi anche sostenibilità e promozione del territorio
|Nasce il Consorzio della Foce del Magra, i balneatori di Ameglia uniscono le forze in vista delle gare per le concessioni
Il presidente è Roberto Zolesi coadiuvato dalla vice Fabiola Mazzucchi.
Nasce il Consorzio della Foce del Magra, nuova realtà che riunisce quasi la totalità degli operatori balneari di Ameglia con l’obiettivo di fare sistema nella promozione e nella gestione dei servizi della costa, ma anche di affrontare in maniera condivisa uno dei passaggi più delicati per il settore: quello delle future gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali. A dare vita al Consorzio sono Bagno Elisa, Bagno Italia, Bagno Ivana, Bagno Marina, Bagno Neda, Bagno Tamerici, Bagno Tropicana e Bagno Venezia. Il Presidente è invece Roberto Zolesi, affiancato dalla vicepresidente Fabiola Mazzucchi.
L’iniziativa, si legge in una nota, nasce dalla volontà di rafforzare la collaborazione fra gli stabilimenti, prendendo come riferimento anche l’esperienza maturata sulla riviera emiliana, dove la cooperazione fra operatori ha permesso di condividere servizi e contenere i costi. Fra gli obiettivi ci sono inoltre una comunicazione più coordinata, nuove iniziative rivolte a residenti e turisti e la creazione di un sito web capace di raccogliere l’offerta delle spiagge e le opportunità del territorio circostante. Ma la costituzione del Consorzio assume un significato particolare anche alla luce della fase che sta attraversando il comparto balneare. Gli operatori indicano infatti esplicitamente fra le finalità quella di “presentarci uniti alle prossime gare di assegnazione”, scegliendo quindi di affrontare insieme il futuro delle concessioni anziché muoversi singolarmente. Un tema particolarmente rilevante per un territorio come quello amegliese, nel quale gli stabilimenti balneari rappresentano una componente importante dell’economia turistica e dell’offerta della costa che nella vicina Marinella sta vivendo ancora una fase delicata.
Il Consorzio punta inoltre a rafforzare l’identità della Foce del Magra e il collegamento con Bocca di Magra, ampliando l’offerta anche sul piano artistico, letterario e sportivo. Fra gli impegni annunciati c’è anche quello a favore della comunità locale, attraverso la collaborazione e il finanziamento della Croce Rossa del territorio. Spazio infine alla sostenibilità ambientale, con l’intenzione di promuovere la produzione di energia rinnovabile e interventi per una migliore gestione delle risorse idriche. Una scelta che i promotori legano direttamente al futuro stesso dell’attività balneare: “Senza un ecosistema armonico, il nostro lavoro non esiste”.


