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Nel mirino il Piano di emergenza esterna dello stabilimento
|Napoleonica bloccata da un incidente, il Comitato per la dismissione di Panigaglia: “Come si può considerare sicura in caso di emergenza?”
L’incidente avvenuto questa mattina lungo la Sp 530, all’altezza di Fezzano, dove un’auto si è ribaltata impedendo il transito ai mezzi pubblici e dunque il blocco della circolazione, riaccende le contestazioni del Comitato per l’immediata dismissione del rigassificatore di Panigaglia, che torna a mettere nel mirino il Piano di emergenza esterna dello stabilimento e, in particolare, il ruolo della Sp 530, la cosiddetta “Napoleonica”, quale via di fuga in caso di emergenza.
“Com’è possibile continuare a considerare la Napoleonica una strada adatta all’emergenza?”, chiede Fabio Ratto, portavoce del comitato.
“Possibile che non provi vergogna chi difende il Piano di emergenza esterna dello stabilimento di Panigaglia e chi afferma che la Napoleonica è perfetta per scappare?”, prosegue Ratto, secondo il quale l’incidente di questa mattina dovrebbe riaprire la discussione sull’effettiva adeguatezza della strada.
Il Comitato punta quindi l’attenzione anche sul lavoro necessario ogni volta che si verificano incidenti lungo la provinciale. “Eppure qualche domanda dovrebbero farsela, in primis il comando dei Vigili del fuoco, visto che ogni volta deve intervenire per la messa in sicurezza della strada”, conclude il portavoce.
L’incidente di Fezzano viene dunque utilizzato dal comitato come ulteriore elemento di critica rispetto alle condizioni della viabilità e alla scelta della Napoleonica come asse viario previsto dal Piano di emergenza esterna per lo stabilimento di Panigaglia.


