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“Linea Blu” nel Golfo: il Comitato per la dismissione di Panigaglia: “Sarà davvero servizio pubblico?”

Alla vigilia della puntata di “Linea Blu” dedicata al porto della Spezia, in programma sabato 15 agosto, il Comitato per l’immediata dismissione del rigassificatore di Panigaglia interviene sul contenuto della trasmissione e sul ruolo dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale, indicata come una delle realtà che hanno contribuito alla realizzazione del servizio.

Nel comunicato che ha annunciato la puntata, la trasmissione è stata definita un “contenitore promozionale promosso con il contributo di tutte le Autorità di sistema portuale italiane, tra cui la nostra Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale”, con l’obiettivo di far conoscere a un’ampia utenza “la realtà dei porti italiani, spesso poco conosciuta”.

Da qui la domanda sollevata dal Comitato: “Sabato sapremo se la Tv di Stato avrà fatto servizio pubblico e se avrà rispettato la mission pubblicata sul sito ufficiale della trasmissione: il racconto dei porti italiani come spazi vivi di frontiera, comunità umane dove la tradizione marittima si intreccia con le sfide della modernità e la tutela ambientale”.

Il Comitato esprime però preoccupazione sul fatto che il contributo alla trasmissione possa finire per mettere in secondo piano le questioni legate all’ambiente e alla sicurezza. “Questo Comitato teme che il contributo sia per non far conoscere agli spettatori le problematiche legate all’ambiente e alla sicurezza e/o per far sembrare modernità attività pericolose”, si legge nella nota.

A sostegno di questa posizione viene citato quanto avvenuto durante la conferenza stampa sul multiscafo “Alegria”, quando, secondo il Comitato, il presidente Bruno Pisano avrebbe elencato le attività presenti nel Golfo evitando di citare lo stabilimento di Panigaglia, il truck loading e il vessel reloading. Il Comitato definisce questo atteggiamento come una forma di “cecità volontaria”, precisando che il riferimento è a un principio giuridico e psicologico.

L’auspicio espresso dal portavoce Fabio Ratto è quindi che la puntata di “Linea Blu” affronti anche gli aspetti più controversi della realtà portuale spezzina e che la conduttrice Donatella Bianchi, spezzina e volto storico della trasmissione, possa esprimere valutazioni autonome.

“Nonostante l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale sia sponsor della trasmissione”, conclude il Comitato, l’auspicio è che Bianchi sappia “distinguere coloro che svolgono l’incarico con serietà e nel rispetto del ruolo, a vita o pro tempore, da coloro che favoriscono solo e comunque il business, a discapito dell’ambiente e della sicurezza della popolazione”.