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l'addio dopo due anni
|Il saluto di Sarr: “Giocare per lo Spezia un’emozione che porterò sempre con me”
Il portiere ha risolto il contratto negli scorsi giorni e ora è libero sul mercato: “Non vedo l’ora di vedere quest’aquila tornare a volare nei cieli che merita”
Se n’è andato senza fare rumore, Fallou Sarr, che negli scorsi giorni ha risolto il suo contratto con lo Spezia. Due anni diversi da quelli che si sarebbe aspettato il numero uno, arrivato dalla Cremonese a titolo definitivo e con tanta voglia di rilancio dopo anni complicati e un infortunio, al legamento crociato, che ne aveva minato una stagione che sarebbe dovuta essere quella della conferma. In realtà, il biennio spezzino è proseguito su quella striscia di sfortuna che sembra aver colpito il portiere classe ’97, che in maglia bianca ha disputato appena dodici partite, accumulando ben tre infortuni gravi.
La scorsa settimana, dopo l’arrivo di Micai, ha incontrato il direttore Guido Angelozzi, con cui si è trovato un accordo per concludere la sua avventura spezzina. Col sorriso, la sua risposta a tutto ciò che gli è sempre capitato in carriera. E, sempre col sorriso, ha voluto salutare quella Spezia a cui non è riuscito a dare quello che avrebbe voluto. “Giocare per questi colori è un’emozione che porterò sempre con me”, ha scritto. “Non vedo l’ora di vedere quest’Aquila tornare a volare nei cieli che merita”.





