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per capire a che punto sono i bianchi
|Turati alle prese con uno Spezia-cantiere, contro la Torres primo test contro un’avversaria di categoria
Mediana “leggera” obbligata: Candelari-Joselito visti i forfait di Bright e Cassata e il taglio di Bandinelli.
Cinque giorni all’esordio ufficiale dello Spezia di Marco Turati. Tra infortuni, movimenti di squadra da fare propri e calciomercato che deve ancora portare elementi di esperienza, i bianchi si presentano come un vero e proprio laboratorio alla partita contro la Torres. Sfida vera, che vale il passaggio del turno di Coppa Italia e soprattutto offre un metro di valutazione contro una squadra del proprio girone di serie C. Tra il grande entusiasmo per il ritorno di Guido Angelozzi, tra i motivi dell’ottimo andamento della campagna acquisti, e i pronostici favorevoli dei bookmaker, manca la prova di un’avversaria pienamente di categoria per capire quanto lo Spezia si effettivamente competitivo da subito.
Sebbene la rivoluzione della rosa abbia tenuto un passo sostenuto con 15 acquisti in un mese e mezzo, la media di tre alla settimana, per Turati si prospettano scelte obbligate domenica sera. In particolare in mediana, dove i forfait di Bright e Cassata e il taglio di Bandinelli spingono Candelari accanto a Joselito. Due giocatori con caratteristiche di palleggio più che di interdizione, che invece gli altri avrebbero garantito. In questa zona del campo arriverà Matteo Ricci, già “prenotato” da parecchie settimane, ma probabilmente solo negli ultimi giorni di agosto e con una forma fisica da costruire.
Altro punto delicato è la fascia sinistra d’attacco, dove il titolare Cannavò è fuori per alcune settimane per un problema muscolare. Turati ha schierato Djankpata in quel ruolo, ma anche l’italotogolese non è al meglio. nel toto formazione il bulgaro Durmush, a segno in amichevole contro la Fezzanese, parte davanti a Limonelli che si è unito al gruppo dopo di lui.
Per il resto il primo undici turatiano dovrebbe ricalcare la formazione vista nel primo tempo contro i verdi di mister Ponte. Difesa di grande struttura con Spedalieri e Sganzerla di fronte a Micai; Vignali e Cancellieri sono i terzini. In avanti il duo Florenzi-Mazzocchi, coppia che si conosce bene dai tempi di Crotone. Con loro Cannizzaro nel ruolo di finalizzatore per una squadra che ricorda davvero il primo Italiano nell’atteggiamento di chi non specula, prova a tenere la palla sempre nell’altra metà campo e a imporsi nel gioco sulle fasce.


