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E’ finita l’attesa: il ritorno a casa di Bastoni è cosa fatta. Visite mediche alle viste, pronto biennale

Il centrocampista di Piana Battolla ritorna dopo le esperienze con Empoli e Cesena: sarà uno degli esterni-jolly di Turati.

Se le visite mediche delle prossime ore non creeranno intoppi, il terzo ritorno in maglia bianca di Simone Bastoni è cosa fatta. Un accordo che sulla parola era già stato sancito almeno un mese fa tanto che il giocatore era stato avvistato nei pressi del centro sportivo “Ferdeghini” per una visita di cortesia che fungeva anche da punto della situazione a proposito di un accordo che, pur tuttavia, doveva trovare il momento giusto, anche e soprattutto a causa delle operazioni in uscita che il club bianco ha dovuto e dovrà ancora fare. Il centrocampista di Piana Battolla, che con la maglia bianca addosso insegue ancora le cento presenze complessive, è stato anche esterno mancino su intuizione di Vincenzo Italiano: la sua versatilità è un marchio di fabbrica, a maggior ragione per uno come Turati che lo conosce molto bene.

Si tratta di un altro prodotto pregiato della cantera aquilotta di circa un decennio fa: un giovane che nel frattempo è diventato uomo, che ha conosciuto i fasti della serie A (disputata per tre anni) prima di lasciarsi anche un po’ bruscamente con il club di Via Melara nella complicatissima coda estiva del 2023. L’approdo lampo per un anno a Empoli, ancora in massima serie, poi due anni a Cesena prima dello svincolo estivo naturale a conclusione del contratto. Voleva ritornare, lo ha fatto rispettando i paletti economici di una società nel frattempo scivolata in terza serie che deve ricostruirsi ma che ha anche bisogno di prospettive, soprattutto di campo. Il suo desiderio era questo come del resto è lo stesso per Matteo Ricci, un altro che attende che le cose si mettano nel verso giusto. Per Bastoni ora è tempo di rimettere gli scarpini, passare le visite mediche e firmare un nuovo contratto biennale con la società bianca. Sarà il terzino-mezzala che vuole Turati, un ruolo fondamentale per il suo calcio. Compirà 30 anni il prossimo 5 novembre e torna per alzare il livello tecnico ed esperienziale di una rosa finora molto giovane.