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Sarr-Spezia, siamo ai saluti: l’addio è a un passo

Il senegalese non era in distinta contro la Fezzanese e non ha seguito il test a bordo campo: separazione in vista.

Ai pochi presenti al test di sabato fra Spezia e Fezzanese non è sfuggita l’assenza dalle distinte ufficiali di Mouhamadou Sarr, uno dei reduci della scorsa stagione, peraltro caratterizzata da una serie di gravi infortuni che lo avevano fermato anche nella stagione precedenti. Lui, come Hristov, Bandinelli e Mateju, non fa parte del progetto di rinnovamento messo in piedi da Guido Angelozzi che tiene aperte invece altre soluzioni (uno fra Di Serio e Soleri potrebbe rimanere), pronto a tuffarsi negli ultimi convulsi venti giorni di un mercato in cui si è visto molto ma che, per stessa ammissione del dirigente catanese, riserverà altri colpi, tra entrate e uscite, peraltro direttamente collegate. Ma, dicevamo di Sarr e dell’amichevole di ieri a Follo, che suggerisce qualcosa in più: il portiere senegalese non ha visto la gara a bordo campo con i compagni, ma si è visto salutare un po’ tutti, fra allenatori, staff e magazzinieri, dando la forte impressione che la sua permanenza in maglia bianca sia giunta ai titoli di coda. Visto l’arrivo dal Cagliari di Giuseppe Ciocci, che dovrebbe essere ufficializzato nei prossimi giorni, resta da capire come nel giro delle prossime ore il portiere 29enne chiuderà la sua esperienza in bianco un anno prima rispetto alla scadenza naturale del contratto, fissata al 30 giugno 2027: con un passaggio ad altra squadra o, più probabilmente come in altri casi di quest’estate, con una rescissione contrattuale concordata con il club di Via Melara.