Martedì 18 agosto la comunità di Santo Stefano Magra, guidata dal parroco monsignor Paolo Cabano, ricorderà in forma solenne i 250 anni dalla dedicazione della chiesa parrocchiale. Le celebrazioni vedranno la presenza del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova, insieme a quella del vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti. L’invito è per tutti alle 20.30 di martedì 18 (tra due martedì). In piazza Garibaldi, all’ingresso del borgo antico, saranno accolte le autorità, quindi verrà raggiunta piazza della Pace, per gli interventi di saluto. Alle 21, nella vicina pieve, il cardinale Bagnasco presiederà la Messa pontificale. La dedicazione della chiesa, intitolata a Santo Stefano Protomartire (con festa però il 3 agosto), avvenne nel 1776, dopo un ampio rifacimento di quella più antica, quando era vescovo di Luni-Sarzana Giulio Cesare Lomellini e parroco don Domenico Taddei, in carica dal 1755 al 1781. Nell’invito rivolto alla popolazione si ricorda la chiesa come “luogo caro ad ogni santostefanese, edificato e voluto da tutta la popolazione perché diventasse il simbolo della fede, delle capacità e dell’ingegno di una comunità”.


