Logo

Temi del giorno:

Concessioni Marinella: il Tar riammette due società alla gara per il lotto 10

Il Tar della Liguria ha sospeso l’esclusione della società A. Gazzoli e Soci e di Nova Eventi dalla procedura indetta dal Comune di Sarzana per l’assegnazione della concessione demaniale relativa al lotto 10 “Ex Zena” di Marinella. Con l’ordinanza pubblicata il 5 agosto, i giudici amministrativi hanno disposto la riammissione con riserva del raggruppamento, affinché la commissione possa procedere alla valutazione dell’offerta. Le due società erano state escluse durante la seduta dell’11 giugno perché lo schema di concessione inserito nella documentazione amministrativa era stato firmato soltanto nell’ultima pagina e non in ogni pagina, come previsto dal disciplinare di gara.

Secondo il Tar, il ricorso appare, in questa fase cautelare, “prima facie fondato”. La clausola che prevedeva l’esclusione per la mancata sottoscrizione di tutte le pagine dello schema di concessione è stata infatti considerata potenzialmente nulla, in quanto introduceva una causa di esclusione non prevista dal Codice dei contratti pubblici, espressamente richiamato dallo stesso bando comunale. Il collegio ha inoltre ritenuto che il Comune avrebbe potuto attivare il soccorso istruttorio. La firma apposta soltanto nella pagina finale, infatti, è stata qualificata come un’irregolarità relativa alla documentazione amministrativa e non al contenuto dell’offerta tecnica o economica. Per i giudici, dunque, l’errore avrebbe potuto essere sanato senza disporre l’estromissione dalla procedura. Il Tar ha anche riconosciuto l’urgenza della riammissione, necessaria per consentire la valutazione dell’offerta prima della conclusione della selezione.

Nell’ordinanza viene inoltre ricostruita la vicenda relativa al verbale della seduta dell’11 giugno. Il Comune aveva inizialmente sostenuto che il documento non fosse stato formalizzato, sollevando per questo l’inammissibilità del ricorso. Dagli atti è però emerso che il verbale era stato protocollato il 26 giugno e successivamente pubblicato il 22 luglio.

Il Comune di Sarzana è stato condannato al pagamento di duemila euro, oltre agli oneri di legge, per le spese della fase cautelare. Le spese sono state invece compensate nei confronti della controinteressata Zena Mare. La decisione definitiva sul ricorso sarà assunta nel giudizio di merito, la cui udienza è stata fissata per il 5 maggio 2027.