ricci nel mirino ma non solo
|Cancellieri prossimo alla firma, da dopo Ferragosto toccherà ai “big”
Sono gli ingaggi pesanti dei superstiti della Serie B che “bloccano” gli ultimi ritocchi di uno Spezia che ha già chiuso 15 acquisti. Ma che ancora deve completare la rosa
Si attende ormai soltanto l’annuncio ufficiale di Damiano Cancellieri, che entro venerdì diventerà un nuovo calciatore dello Spezia. Arrivato in città già nel fine settimana, il difensore romano ha sostenuto le visite mediche e firmato il contratto che lo legherà al club di via Melara per le prossime due stagioni. Il classe 2001 arriva a titolo definitivo dall’Avellino, dopo l’esperienza dello scorso anno al Siracusa agli ordini di Marco Turati. Proprio il rapporto nato in Sicilia è stato determinante nella scelta del giocatore, che ha deciso di accettare la proposta dello Spezia nonostante avesse già raggiunto un’intesa di massima con il Foggia. Sarà il quindicesimo acquisto dell’estate di Guido Angelozzi, protagonista di una profonda rifondazione che sta ridisegnando il volto della squadra in vista della Serie C. Un organico che, però, necessita ancora di alcuni interventi mirati, destinati con ogni probabilità a concretizzarsi nelle ultime due settimane di mercato.
Movimenti per lo Spezia targato Angelozzi-Longo-Turati legato soprattutto al capitolo cessioni. Le esigenze della rosa sono chiare, ma molti innesti dipendono dalle uscite. Serve un centrale di difesa, che arriverà solo dopo gli addii di Hristov e Mateju. Andrà poi individuato un nuovo esterno difensivo, dopo le partenze di Adamo, Benvenuto e Aurelio. Anche il reparto offensivo attende rinforzi, ma tutto è legato alle cessioni di Di Serio, Soleri e Shagaxle, oltre ai prestiti di Conte, Djankpata e Fontanarosa. Un piano semplice sulla carta, decisamente meno nella pratica. A complicare ulteriormente il quadro c’è poi la posizione di Bandinelli: il suo ingaggio lordo rappresenta un ostacolo enorme per qualsiasi club di Serie C ma anche per quasi tutti quelli di B e lo Spezia è al lavoro da tempo per trovare una soluzione. Il centrocampista ha manifestato apertura alla permanenza, ma alle condizioni economiche attuali la sua conferma è di fatto impraticabile. Servirebbe una drastica riduzione dell’ingaggio, mentre Angelozzi continua a lavorare per individuare una via d’uscita. Solo allora potrebbe aprirsi concretamente la strada che porta a Matteo Ricci.
La seconda metà di agosto, dopo il debutto ufficiale delle Aquile, sarà quindi il momento decisivo per definire il futuro dei giocatori di maggiore peso economico, sia in uscita sia in entrata. Matteo Ricci resta da settimane il profilo ideale per la mediana di Turati, un giocatore capace di garantire qualità, personalità ed esperienza. Il tecnico, inoltre, lo conosce perfettamente per averlo avuto a disposizione durante l’esperienza spezzina nello staff di Vincenzo Italiano. Un’operazione che, però, potrà prendere corpo soltanto liberando spazio nel monte ingaggi, oggi appesantito da stipendi fuori scala per la categoria. È la stessa linea che Angelozzi ha mantenuto in queste settimane con tutti i calciatori proposti allo Spezia: da Simone Bastoni, con cui c’è stato un incontro nei giorni scorsi, fino al pour parler avuto nel week-end per Gregorio Morachioli, passando per altri profili finiti sul tavolo del direttore sportivo. Una fase di inevitabile attesa, con la convinzione che sarà il finale di mercato a sbloccare le operazioni decisive e a completare una rosa costruita per recitare un ruolo da protagonista in Serie C.







