Logo

Temi del giorno:

Angelozzi a CdS: “Nessuno ha aperto ad abbassarsi lo stipendio. E così non si può fare niente”

Il direttore parla a Città della Spezia: “Il Cagliari ancora non mi ha chiamato per Aurelio, non so cosa stia facendo l’agente. E in entrata ancora c’è da fare”

“I bilanci si fanno alla fine, al 2 di settembre. Fino ad adesso siamo contenti ma c’è tanto da fare, soprattutto in uscita. Il mercato è fermo per cui ci vuole pazienza e buona volontà ma alla fine speriamo di completare la rosa”. Tra una telefonata e l’altra Guido Angelozzi trova il modo di tracciare un punto sul suo primo mese abbondante alla guida dello Spezia. “Ero al telefono con l’agente di Aurelio, a me il Cagliari ancora non mi ha contattato. Non si capisce cosa vogliono fare”, racconta a Città della Spezia.
Quindici entrate, qualche uscita ma ancora qualcosa da fare nell’ultimo mese di mercato: “La squadra ha una fisionomia, il mister ha potuto lavorare su suoi concetti di gioco ma la squadra è da completare”, prosegue a spiegare il direttore, che parla poi di qualche possibile rientro di giocatori già spezzini in passato, come quello di Ricci: “Matteo, così come Bastoni, ha dato disponibilità. Ci pensiamo ai ragazzi della vecchia guardia ma al momento abbiamo tanti giocatori. Se non facciamo le uscite non possiamo fare né Ricci né altri giocatori”, ammette.
Infine, una battuta sui “vecchi”, quei giocatori che già vestivano la maglia dello Spezia e il cui futuro resta in bilico: “Nessuno ad oggi mi ha detto che si abbasserebbe lo stipendio per restare. E se non stanno alle nostre cifre non si può fare niente”. Più chiaro di così.