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La Caletta di Lerici custodisce reperti romani: “Facciamone un parco archeologico sommerso”

Lerici ha oggi l’opportunità di trasformare un patrimonio poco conosciuto in un elemento distintivo della propria identità culturale.

L’inaugurazione del Parco sommerso di Torre Chianca, a Porto Cesareo (LE), avvenuta nelle settimane scorse, rappresenta un esempio concreto di come tutela, valorizzazione e turismo sostenibile possano convivere, trasformando un sito archeologico sommerso in un patrimonio condiviso e fruibile. Anche Lerici possiede tutte le potenzialità per intraprendere questo percorso. Nelle acque della Caletta si conservano infatti importanti testimonianze di epoca romana che meritano di essere conosciute, protette e raccontate.

“Negli ultimi anni la Caletta è diventata uno dei luoghi più instagrammati della Liguria, attirando un numero crescente di visitatori provenienti da tutto il mondo. – dichiara Leonardo D’Imporzano, presidente dell’associazione di protezione ambientale 5 Terre Academy -. Eppure, la maggior parte di chi la frequenta ignora che sotto la superficie del mare è custodito un prezioso patrimonio archeologico. Questa inconsapevolezza comporta, inevitabilmente, anche rischi per la sua conservazione: dopo ogni controllo della Guardia Costiera, che continua a svolgere un prezioso lavoro di vigilanza, molte imbarcazioni tornano infatti ad ancorare nell’area interessata dai reperti.”

La colonna recuperata anni fa alla Caletta

Proprio per questo la soluzione non può essere soltanto aumentare i controlli, ma rendere finalmente operativa la convenzione sottoscritta nel 2017 tra il Comune di Lerici e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Liguria, avviando un progetto di tutela e valorizzazione del sito. Un percorso di snorkeling archeologico, boe di ormeggio ecologiche, pannelli informativi, visite guidate e strumenti di divulgazione potrebbero trasformare la Caletta in uno dei primi esempi liguri di museo archeologico subacqueo a cielo aperto, coniugando conservazione, educazione e sviluppo turistico.

Lerici ha oggi l’opportunità di trasformare un patrimonio poco conosciuto in un elemento distintivo della propria identità culturale. La bellezza della Caletta è già conosciuta in tutto il mondo: è arrivato il momento di far conoscere anche la storia custodita sotto il suo mare.

5 Terre Academy