I Dem contro giunta e maggioranza
|Bilancio regionale, Pd: “Ancora una volta ignorati bisogni porti liguri. Ed è grave e incomprensibile la scelta su stanziamento per Pa e Croce rossa”
“La maggioranza e la giunta hanno scelto di respingere la nostra proposta che chiedeva alla Regione di assumere una posizione chiara a tutela dei porti liguri e del ruolo degli enti territoriali nella riforma della governance portuale. La giunta decide ancora una volta di ignorare le richieste e i bisogni dei porti liguri. Una scelta incomprensibile, soprattutto perché la stragrande maggioranza delle Regioni portuali italiane ha invece sostenuto la necessità di mantenere una forte centralità delle Regioni e dei Comuni nella programmazione e nella pianificazione degli interventi sui porti”. Lo dichiara in una nota Davide Natale, consigliere e segretario regionale del Partito democratico, dopo che la giunta ha bocciato il suo odg sulla riforma dei porti, presentato durante la disunione di bilancio consuntivo. “La riforma voluta dal Governo non ha nulla di innovativo: è una controriforma che accentra poteri a Roma, depotenzia le Autorità di sistema portuale e sottrae risorse prodotte dai territori per trasferirle al centro, indebolendo la competitività del sistema portuale ligure. La partita, però, non è chiusa – continua l’esponente Pd spezzino -. Il provvedimento deve ancora iniziare il suo percorso parlamentare e la Liguria può e deve svolgere un ruolo importante nel chiedere modifiche sostanziali al testo, anche perché sono liguri il viceministro ai Trasporti Rixi e la relatrice di maggioranza, Frija. Per questo avevamo chiesto alla Regione di impegnarsi concretamente affinché fossero ripristinate le necessarie competenze di Regioni ed enti locali nella pianificazione delle politiche portuali e venisse scongiurato lo scippo di risorse ai territori. Ci eravamo illusi dopo avere letto che la Liguria aveva presentato un emendamento al disegno di legge chiedendo la conferma del protagonismo di Regioni e Autorità di sistema portuale; di fronte alla bocciatura Bucci ha votato ugualmente a favore della legge”.
Critiche al governo regionale sempre dai banchi del Pd anche per la bocciatura, in sede di bilancio consuntivo, di un emendamento, presentato dai Dem, che chiedeva di stanziare 400mila euro a sostegno delle Pubbliche assistenze e della Croce rossa. “La bocciatura del nostro emendamento che prevedeva 400 mila euro a sostegno delle Pubbliche assistenze e della Croce Rossa Italiana è una scelta grave e incomprensibile. Avevamo proposto una misura concreta per compensare almeno in parte l’aumento dei costi del carburante, una delle voci che oggi pesa maggiormente sui bilanci delle associazioni impegnate quotidianamente nel trasporto dei pazienti – si legge in un comunicato diffuso dal gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale -. Sappiamo tutti che le Pubbliche assistenze e i comitati di Croce rossa stanno attraversando una fase estremamente difficile: aumentano i costi di gestione, i rimborsi riconosciuti dalla Regione non sono più proporzionati alle spese realmente sostenute e, allo stesso tempo, diventa sempre più complicato trovare nuovi volontari. Nonostante queste difficoltà, continuano a rappresentare il pilastro del sistema di trasporto sanitario ligure, sia per i servizi ordinari che per quelli straordinari, garantendo ogni giorno assistenza a migliaia di cittadini. Il nostro emendamento non aveva la pretesa di risolvere tutti i problemi del settore. Era però un segnale importante verso realtà che svolgono una funzione insostituibile e che consentono al sistema sanitario regionale di reggere. La giunta conosce perfettamente questa situazione, ma ha scelto comunque di respingere la nostra proposta. È un errore che rischia di avere conseguenze dirette sui cittadini, perché se le Pubbliche assistenze entrano in crisi, inevitabilmente si indebolisce anche il servizio di trasporto sanitario già oggi caratterizzato da forti criticità. Chi governa dovrebbe sostenere chi ogni giorno garantisce un servizio essenziale alle comunità, non ignorarne le difficoltà”.


